Serie A: l'Inter soffre ma sbanca Parma, vincono anche Napoli e Atalanta

I nerazzurri rimontano il Parma e rispondono a Juventus e Lazio. Il Milan batte 2-0 la Roma grazie alle reti di Rebic e Calhanoglu. Bene anche Napoli (3-1 sulla SPAL) e Atalanta che vince contro l'Udinese. Pari tra Sassuolo e Verona, vittoria in trasferta per Mihajlovic

de Vrij

Foto Getty images | di Emilio Andreoli

Dopo la vittoria del Milan, che batte la Roma grazie ai gol di Rebic e Calhanoglu, Napoli e Atalanta sfruttano al meglio la battuta di arresto dei giallorossi superando rispettivamente SPAL e Udinese. I bergamaschi, vittoriosi per 3-2 nel segno di Muriel, allungano così a +9 sulla Roma mettendo una seria ipoteca sul quarto posto e puntando la terza posizione occupata dall’Inter. Il Napoli batte senza grandi problemi la Spal per 3-1 e si avvicina al quinto posto occupato proprio dai giallorossi. Pirotecnico pareggio per 3-3 tra Sassuolo e Verona. Il Bologna batte la Sampdoria (2-1). Nel posticipo delle 21.45 l’Inter batte il Parma per 2-1 in rimonta grazie ai goal dei difensori De Vrij e Bastoni che rispondono al vantaggio firmato Gervinho. I nerazzurri soffrono contro un ottimo Parma ma riescono a tenere a distanza l’Atalanta in classifica

Al Tardini ad iniziare meglio è la squadra di casa. Bastano 15 minuti e il Parma passa in vantaggio: sventagliata di Kucka che trova uno scatenato Gervinho in area di rigore, l’ivoriano mette a sedere Candreva e batte Handanovic in diagonale. Ancora molto distratta la difesa nerazzurra, nonostante Conte abbia cambiato tutti i centrali rispetto alla gara con il Sassuolo. L’Inter cerca di rimontare ma il Parma si fa sempre pericoloso in contropiede. Nel finale però cambia tutto in pochi minuti. Al minuto 85 i nerazzurri trovano il pareggio: corner di Young, spizzata di Lautaro e tocco decisivo di De Vrij che batte Sepe. Non passano nemmeno due minuti che Bastoni insacca da due passi sul perfetto cross di Moses completando la rimonta. Nel mezzo tra le due reti c’è tempo anche per l’espulsione di Kucka per proteste

Vincono Milan, Napoli e Atalanta

I rossoneri si confermano in salute vincendo con le reti del croato e il rigore del turco mentre la Roma continua a non convincere del tutto. Momento magico anche per il Napoli che inizia subito bene con lo splendido tocco sotto di Mertens che beffa il portiere della Spal Letica portando in vantaggio gli azzurri. Nonostante il dominio della squadra di casa, la Spal riesce a pareggiare grazie a Petagna, già promesso sposo del Napoli per la prossima stagione. La squadra partenopea però non si scompone e trova il 2-1 che chiude il primo tempo grazie al bel diagonale di Callejon. Nella ripresa ci pensa il nuovo entrato Younes a chiudere definitivamente la gara.

A Udine, invece, parte bene l’Atalanta che trova subito il vantaggio grazie al solito Zapata. Il colombiano salta il diretto avversario direttamente con il controllo e deposita in rete il più classico dei gol dell’ex. L’Atalanta però sbanda in difesa: la retroguardia nerazzurra perde completamente la marcatura di Lasagna che si ritrova solo davanti a Gollini e lo batte con freddezza trovando il goal dell’1-1.Nella ripresa però l’Atalanta conquista i tre punti grazie ad uno scatenato Luis Muriel: splendida doppietta per il colombiano che prima batte Musso con un perfetto calcio di punizione e poi lo fulmina con un gran tiro da fuori. Nel finale arriva anche la doppietta personale di Lasagna che fissa il punteggio sul 3-2 finale.

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Pari show tra Sassuolo e Verona, colpaccio del Bologna

Nelle altre partite, invece, finisce 3-3 in una gara incredibile tra Sassuolo e Verona. Succede tutto nella ripresa con le reti di Lazovic (splendido destro da fuori area),Stepinski e Pessina, intervallate dalla meravigliosa doppietta di Boga per i neroverdi. Ma quando ormai sembrava fatta per gli scaligeri, Rogerio inventa un goal incredibile dalla distanza al minuto 97, riagguantando un insperato pareggio.  Finisce infine 1-2 per il Bologna contro la Sampdoria a Marassi. Decisive le marcature nel secondo tempo di Barrow, su rigore, e Orsolini per il Bologna e di Bonazzoli per la Samp.

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Parole di Valerio Malfatto

Valerio Malfatto, nato a Roma il 6 settembre 1995 e diplomato al Liceo Classico statale Luciano Manara. Laureato in Ingegneria Chimica all’Università La Sapienza di Roma e attualmente studente di Ingegneria dei Materiali presso l’Università degli Studi di Padova. Le sue più grandi passioni sono lo sport, in particolare il calcio, e l’ecologia.

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