Consumi: a ottobre calo dell'8%. Colpiti turismo e ristorazione

I settori del turismo, alberghiero e della ristorazione i più colpiti. Il Pil italiano nel 2020 registrerà un -9%

Un ristorante romano vuoto durante la pandemia

Foto Getty Images | Antonio Masiello

Dopo quelli negativi sulla produzione industriale, calata a settembre del 5,6% rispetto al mese precedente, ora arrivano i dati sui consumi in Italia in questo 2020 profondamente segnato dalla pandemia.

Confcommercio, che parla di “emergenza, ha diffuso un quadro piuttosto allarmante: se nel terzo trimestre dell’anno (luglio-settembre) era stata registrata una ripresa che faceva ben sperare, a ottobre è stato segnato un -8,1% rispetto allo stesso mese del 2019. La previsione è che a novembre calerà il Pil del 7,7% e a dicembre del 12,1%, sempre in relazione allo stesso periodo dell’anno scorso, quindi nell’ultimo trimestre dell’anno il calo del Pil è stimato a più del 4%. Una ripresa a dicembre in concomitanza delle festività è data come improbabile.

Le aspettative sono comunque al ribasso: il Pil italiano nel 2020 calerà del 9-9,5% stando alle stime della Commissione Europea e l’economia potrebbe metterci un apio d’anni prima di tornare ai livelli pre-Covid. Un eventuale diminuzione del Pil inferiore rispetto alle ipotesi degli esperti dovuta a un inaspettato aumento dei consumi nell’ultimo trimestre, avrebbe come effetto un inizio del 2021 ancora più negativo in proporzione, quando invece è sul nuovo anno che si concentrano i piani di ripresa dell’economia.

Consumi: i settori più colpiti

Guardando nel dettaglio i settori che sono stati maggiormente colpiti da una contrazione dei consumi sono stati quelli legati alle attività ricreative. Infatti, il turismo si assesta a un -73,2% (secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo, il settore nel 2020 registrerà a livello mondiale un -70%), quello degli alberghi al -60% e quello della ristorazione al -38%. I lavoratori di questi settori continuano a chiedere a gran voce aiuti dallo Stato perché vivono esclusivamente di consumi: al momento, con l’Italia in semi lockdown, sono completamente fermi, al punto che alcune strutture ricettive sono state convertite in Covid hotel vista la totale assenza di turisti.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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