Sempre più alberghi saranno convertiti in Covid hotel

Con l'aumentare dei contagi, Governo e amministrazioni regionali stanno valutando di trasformare alcune strutture alberghiere in reparti Covid per i casi meno gravi

Una paziente Covid curata da un infermiere in un Covid hotel

Foto Getty Images | Marco Di Lauro

I Covid hotel potrebbero essere una soluzione per allentare la pressione sugli ospedali. Infatti, la pandemia non accenna a rallentare, aumentano i positivi e i decessi: ieri sono stati registrati quasi 33mila nuovi casi, arrivando a superare il milione di contagiati da inizio pandemia. I decessi sono stati 623. Sempre nella giornata di ieri, medici e infermieri hanno firmato una lettera aperta in cui si chiede alle istituzioni un aiuto concreto e immediato perché gli ospedali stanno per collassare. Ecco perché strutture alberghiere trasformate in reparti per i casi meno gravi potrebbero dare sollievo al sistema sanitario.

Cosa sono i Covid hotel

I Covid hotel sono una sorta di reparto extra-ospedaliero allestito in strutture alberghiere o socio-sanitarie. Ospitano tutti quei pazienti Covid non particolarmente gravi, asintomatici o in via di guarigione che per vari motivi non possono svolgere la convalescenza o la quarantena a casa, o che hanno bisogno di essere monitorati ma non sono in pericolo.

Gli alberghi e il settore del turismo in generale, quest’anno stanno vivendo un anno molto difficile: spostamenti bloccati, paura generalizzata e contagi in continua espansione hanno inevitabilmente portato a una riduzione drastica se non pressoché totale dei viaggi. In questo momento la priorità è l’emergenza sanitaria, ecco dunque spiegato il cambio d’uso delle strutture ricettive.

Domani il Governo prenderà provvedimenti in merito, potenziando la presenza dell’esercito negli ospedali per aiutare il personale e aumentando il numero dei Covid hotel, soprattutto in Campania; già da ottobre la Regione voleva aprirne diversi sul territorio, ma poiché la procedura va a rilento, interverrà lo Stato. In Piemonte invece, è già stata redatto dalla Regione un piano per coinvolgere ben 800 strutture in questa momentanea conversione.

Al momento le Regioni dove si trovano i Covid hotel sono Lombardia, Liguria, Lazio, Abruzzo e Sicilia, dove sono ancora comunque troppo pochi, e si lavora in Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche e Sardegna per convertire gli alberghi che si sono resi disponibili.

Parole di Alanews

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