Bollettino Covid, 3 marzo: 20.884 nuovi casi e 347 morti

Secondo il bollettino del Ministero della Salute relativo alla giornata di oggi mercoledì 3 marzo nelle ultime 24 ore i nuovi casi di Coronavirus sono stati 20.884 (ieri erano stati 17.083), superando la soglia dei 20mila in pochi giorni per la seconda volta. I decessi registrati oggi sono stati 347 contro i 343 di ieri.

I tamponi effettuati sono stati 358.884 con il tasso di positività che si attesta a 5,9% (ieri 5,1%): un aumento dato dal maggior numero di tamponi fatti oggi, +22.901 rispetto a ieri.

Sale a 2.976.274 il numero totale di persone che sono risultate positive al Covid da inizio pandemia, mentre i morti salgono a 98.635. I guariti o dimessi totali sono ad oggi 2.440.218: +14.068 rispetto a ieri.
In Italia a oggi i positivi attualmente sono 437.421, +6.425 rispetto a ieri: un aumento conseguente al fatto che il numero di guariti + vittime non supera quello dei nuovi casi registrati oggi.

Salgono pazienti ricoverati: nei reparti ordinari sono attualmente 19.763, +193 rispetto a ieri, mentre i casi gravi sono a oggi 2.411, +84 rispetto a ieri: i nuovi ingressi in terapia intensiva sono stati 222.

A oggi, sono 4.5 milioni gli italiani ai quali è stata somministrato il vaccino e 1.4 ha già ricevuto la seconda dose.

Bollettino 3/03: salgono i contagi

Alla luce di questi dati, molti esperti sostengono si sia ormai entrati nell’attesa terza ondata: dopo Bertolaso, lo ha affermato anche l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

Secondo l’OMS, l’Italia è nei 5 paesi al mondo in cui si stanno registrando più casi. Secondo i dati della scorsa settimana, al primo posto ci sono gli Stati Uniti con 472.904 (-2% rispetto alla settimana precedente), seguono Brasile (373.954 nuovi casi, +18%), Francia (149.959 nuovi casi, +14%), Italia (112.029 nuovi casi, +32%) e India (105.080 nuovi casi, +21%). I casi in tutto il mondo, sempre settimana scorsa, sono stati 2.6 milioni, registrando un aumento del 7% dopo un periodo di calo durato 6 settimane.

Inevitabile quindi che nel nostro paese vengano messe in atto restrizioni ancor prima dell’entrata in vigore il prossimo 6 marzo del nuovo Dpcm firmato ieri da Draghi. Le zone rosse e quelle arancione rinforzato sono destinate ad aumentare.

Lombardia ancora al primo posto

La Lombardia risulta anche oggi da bollettino la Regione con più casi, 4.590, che portano il totale a 613.568 da inizio pandemia; i decessi sono stati 60, 28.518 il totale. La città di Milano ha registrato 1026 casi, ma è la zona Brescia a essere osservata speciale, con +1325 positivi nelle ultime 24 ore, ovvero il 30% dei casi a livello nazionale.

Per quanto riguarda i nuovi positivi, seguono poi Campania (+2.635), Emilia Romagna (+2.245), Piemonte (+1.537). Lazio (+1.520) e Veneto (+1.272).