Lazio di rimonta anche con il Torino, ma la Juventus non sbaglia un colpo

La Juventus si sbarazza facilmente del Genoa mantenendo i 4 punti di vantaggio sulla Lazio che, nell'anticipo delle 19.30, batte il Torino in rimonta

Juventus

Foto Getty images | di Valerio Pennicino

Botta e risposta. La Juve batte senza problemi il Genoa a Marassi rispondendo alla vittoria della Lazio e conservando il distacco di 4 punti rispetto ai biancocelesti. I bianconeri dominano l’avversario e vincono per 3-1 trascinati dai soliti Cristiano Ronaldo, 24 goal in 25 presenze per lui, e Paulo Dybala. Di Douglas Costa e Pinamonti le altre reti. Prova di forza dei bianconeri che vincono la terza gara consecutiva dopo la ripresa del campionato e tengono a distanza i diretti concorrenti. Nella gara delle 19.30, infatti,  la Lazio aveva battuto il Torino in rimonta per 2-1 grazie ai goal di Immobile e Parolo che hanno ribaltato il vantaggio granata firmato da Belotti su calcio di rigore. Per i biancocelesti si tratta della seconda rimonta consecutiva dopo quella sulla Fiorentina. Unica nota negativa per i biancocelesti sono le ammonizioni di Immobile e Caicedo che, già diffidati, saranno squalificati per la gara contro il Milan lasciando Inzaghi di fatto senza punte di ruolo.

Tutto facile per la Juventus a Marassi

A Marassi nel primo tempo si gioca praticamente ad una porta sola: quella del Genoa. La Juventus esercita una pressione costante ma la squadra di casa si difende bene e i bianconeri faticano a creare vere e proprie occasioni da goal. Il più pericoloso è senza dubbio Cristiano Ronaldo: il portoghese prima tenta un paio di buone conclusioni dalla distanza e poi, servito in profondità da Dybala, sfodera un gran destro sul primo palo che impegna severamente l’ottimo Perin. Ad inizio ripresa il dominio bianconero si concretizza: al 50’ Dybala supera un paio di avversari in serpentina e batte Perin con un bel sinistro all’angolino portando in vantaggio la Juve. Passano appena 5 minuti e arriva il raddoppio: progressione di Cristiano Ronaldo che, arrivato ai 25 metri, scarica un siluro imprendibile che si infila all’incrocio dei pali. Terza gara i fila in cui vanno a segno sia Ronaldo che Dybala, sempre più trascinatori bianconeri. Ci pensa poi il nuovo entrato Douglas Costa a segnare il goal della tranquillità con uno splendido sinistro a giro che si insacca all’incrocio dei pali lasciando immobile Perin. C’è tempo anche per il goal della bandiera del Genoa con Pinamonti che, praticamente al primo tiro in porta di tutta la partita per i suoi, beffa Szczesny sul primo palo fissando il risultato finale sul 3-1

Ancora una rimonta per la Lazio di Inzaghi

Passano appena 5 minuti dall’inizio di Torino-Lazio che i granata sbloccano la partita: sugli sviluppi di un calcio piazzato Parolo regala un “assist” a N’Koulou che calcia in porta ma il pallone finisce sul braccio di Immobile. Per l’arbitro Massa è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Belotti che batte Strakosha e porta in vantaggio il Toro. La ripresa, però, è tutta di marca laziale: il solito Luis Alberto serve in profondità Immobile che si presenta in area e batte Sirigu con un debole ma preciso destro pareggiando i conti sull’1-1. Si tratta del 29esimo goal in campionato per il bomber biancoceleste che mantiene la strabiliante media di un goal a partita. La Lazio continua a premere e al minuto 72 completa la rimonta: Parolo scarica un bel destro dal limite che si insacca in porta complice una deviazione di Bremer che mette fuori causa Sirigu. Nel finale il Torino cerca di reagire ma senza riuscire a creare particolari apprensioni alla difesa laziale.

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Parole di Valerio Malfatto

Valerio Malfatto, nato a Roma il 6 settembre 1995 e diplomato al Liceo Classico statale Luciano Manara. Laureato in Ingegneria Chimica all’Università La Sapienza di Roma e attualmente studente di Ingegneria dei Materiali presso l’Università degli Studi di Padova. Le sue più grandi passioni sono lo sport, in particolare il calcio, e l’ecologia.

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