Sanremo 2021 si farà, ma senza pubblico: domani la Rai presenterà il protocollo al CTS

Dopo giorni di scontri e dibattiti, il festival potrebbe essere salvo grazie alla decisione della Rai di rinunciare al pubblico in sala

Amadeus partecipa a un photocall al 70 ° Festival di Sanremo (Festival di Sanremo) al Teatro Ariston il 03 febbraio 2020 a Sanremo, Italia

Foto Getty Images | Daniele Venturelli

Sanremo 2021 è al centro del dibattito: a causa della pandemia, l’organizzazione del prossimo festival è particolarmente difficoltosa, tanto da metterne in dubbio la sua fattibilità. Molte perplessità sono state poi destate dalla presenza del pubblico in sala, fortemente voluta in contrasto con le norme attuali che prevedono teatri e cinema chiusi in tutto il paese.

Dopo che il conduttore e direttore artistico Amadeus ha dichiarato di essere esausto nonché pronto a lasciare il suo incarico come gesto simbolico, oggi arriva dalla Rai la notizia che sarebbe stato deciso di farlo, ma a porte chiuse.

La 71° edizione del Festival si terrà dal 2 al 6 marzo come concordato, ma dopo aver analizzato tutte le possibilità, è stato deciso che dovrà concentrarsi principalmente sullo spettacolo organizzato all’Ariston, che si svolgerà senza pubblico. Domani la Rai presenterà al Comitato Tecnico-Scientifico il protocollo per l’organizzazione e la sicurezza.

Sanremo 2021: no a show collegati. Tocca ad Amadeus la riorganizzazione dello spettacolo

La Rai, oltre ad aver annunciato la decisione in merito al pubblico, ha fatto anche sapere sempre tramite una nota che “ha dato indicazioni al direttore artistico per lavorare su idee creative compatibili con questa impostazione. Non sono previsti eventi esterni e la presenza a Sanremo di programmi collegati al Festival, che negli ultimi anni hanno animato la rassegna canora“. Non ci saranno dunque collegamenti con trasmissioni radio o inviati, in dubbio quindi anche il Dopofestival.

Toccherà quindi ad Amadeus rivedere nel giro di un mese lo show nella sua interezza, potendo far affidamento esclusivamente su cantanti, co-conduttori e ospiti.

Si prospetta un’edizione molto più musicale e incentrata sui cantanti e poco sul contorno, anche se senza pubblico non si sa quale sarà la resa.

Intanto, rientrato il caso Fedez

A rendere ancora più complicato Sanremo 2021, questo week end è nato il caso Fedez. Il rapper ha postato una Instagram story mentre si trovava in sala prove insieme a Francesca Michielin: i due stavano provando la canzone Chiamami per nome, in gara al festival.

La story è stata pubblicata erroneamente con l’audio, rendendo pubblici alcuni secondi del brano. Subito si è ipotizzato un rischio squalifica del duo, visto che è tassativamente vietato dal regolamento far ascoltare le canzoni prima della kermesse. Anche il Codacons si è mosso per chiedere l’eliminazione di Fedez-Michielin.

Dall’organizzazione, però, hanno fatto sapere che pur biasimando il comportamento, non verrà preso nessun provvedimento. La porzione di canzone pubblicata “risulta infatti essere estremamente ridotta e tale da non svelare di per sé il brano, che non può considerarsi diffuso e che mantiene quindi la caratteristica di novità richiesta dal regolamento della manifestazione“. La lista dei Big in gara resta dunque immutata.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

Da non perdere