Bollettino Covid, 1° febbraio: 7.925 nuovi casi e 329 deceduti

Nelle ultime 24 ore è stato registrato un sensibile calo dei nuovi casi: non scendevano sotto 8 mila dallo scorso ottobre

terapia intensiva covid-19

Foto Getty Images | Michele Lapini

Il bollettino del Ministero della Salute di oggi lunedì 1° febbraio segnala un significativo calo dei nuovi casi: nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 7.925 contro i 11.252 di ieri. Si tratta del numero più basso del 2021, che super i 8.825 del 18 gennaio scorso, numero che non scendeva sotto 8 mila dallo scorso ottobre. Il calo rispetto a ieri è stato anche dovuto a una riduzione dei tamponi: 142.419 contro 213.364. Aumentati invece i decessi: 329 oggi contro i 237 di ieri.

La situazione attuale vede che da inizio epidemia i casi in totale siano stati 2.560.957 e le vittime del Covid 88.845. Attualmente, in Italia ci sono 447.589 positivi (-6.379 rispetto a ieri), i dimessi e guariti 2.024.523 (+13.975), in isolamento domiciliare si trovano 425.077 persone (-6.580).

In terapia intensiva si trovano ad oggi 2.252 pazienti, 37 più di ieri, con 145 ingressi giornalieri. I ricoverati con sintomi, invece, sono attualmente 20.260, 164 in più di ieri.

Le Regioni con più nuovi casi sono state Lombardia (+1.093 su 17.151 tamponi), il Veneto (+510) e la Toscana (+373).

Bollettino 1° febbraio: dati positivi ma rimane alta la guardia

Il lunedì è tendenzialmente il giorno in cui sempre si registrano meno casi a causa di un numero inferiore di tamponi processati. Per valutare un eventuale calo effettivo dei casi bisognerà aspettare i dati di domani.

Gli esperti invitano comunque a mantenere sempre la guardia alta, soprattutto ora che quasi tutta l’Italia è entrata in zona gialla. Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano, ha per esempio invitato a restare prudenti visti i problemi con la campagna vaccinale: “Visti i rallentamenti che ci sono stati sulle forniture dei vaccini anti-Covid, raggiungere l’immunità di gregge a fine anno appare sempre più un traguardo sfumato, ma dobbiamo puntare a raggiungere almeno una copertura del 20-30% e coinvolgere nell’immunizzazione le persone a rischio

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

Da non perdere