Russia Ucraina, dal razzo caduto in Moldavia alla conferma di Mosca riguardo i droni ucraini

Russia Ucraina, la situazione è precipitata velocemente dopo le due esplosioni avvenute negli aeroporti militari russi e il Cremlino conferma che l’attacco è stato messo a punto da droni ucraini intercettati dall’esercito russo. Una pioggia di missili ha colpito l’Ucraina e, dopo essere stato intercettato dai sistemi di difesa aerea ucraina, ha però raggiunto il suolo moldavo.

Esplosione aeroporto russo
Russia, esplosione all’aeroporto militare – Nanopress.it

La situazione è degenerata dopo che sono state colpite due basi dell’aeronautica russe e la responsabilità ucraina dell’attacco è stata confermata dalle autorità russe solo nel tardo pomeriggio. Dopodiché l’allarme anti aereo è risuonato in tutto il territorio e una pioggia di missili ha investito tutto il territorio ucraino ma nonostante l’attacco feroce le forse armate ucraine hanno intercettato, inizialmente, quasi tutti i missili. Un frammento di missile ha varcato il confine ucraino andando ad impattare sul territorio della Moldavia. Sembra che si tratti della stessa situazione avvenuta in Polonia. In tutto ciò Putin si mostra alla guida di un’auto mentre attraversa il ponte della Crimea dopo aver controllato i lavori di ripristino eseguiti.

Dopo i due attacchi agli aeroporti russi pioggia di missili sull’Ucraina

Dopo gli attacchi subiti alle due basi militari dell’aeronautica russa si sono abbattuti sull’intera Ucraina una pioggia di missili come contro risposta da parte di Putin.  Inizialmente si è parlato di una prima esplosione causata da una cisterna di carburante e di una seconda esplosione in un altro aeroporto militare causata questa volta verosimilmente da un drone ucraino.

Durante le ore successive agli attacchi non sono state date ulteriori informazioni a riguardo l’accaduto dalle autorità di Mosca. Le esplosioni hanno causato tre morti e sei feriti in territorio russo. In tutta risposta le forze armate russe hanno copiosamente attaccato le regioni ucraine che però sono riuscite, tramite i sistemi di difesa aerei fornita dall’Occidente, a respingere quasi tutti i razzi in volo.

Nel pomeriggio però, si è verificato un episodio molto simile a quello accaduto in Polonia qualche settimana fa, ovvero frammenti di un razzo sono atterrati questa volta in territorio moldavo.  Anche questa volta sembrerebbe si tratti di frammenti causati dall’intercettazione ucraina che ha provocato il distacco di alcune parti del missile caduto in Moldavia. Le notizie ilsono state riferite con molta cautela questa volta.

Le guardie di frontiera moldave hanno rinvenuto il frammento del missile a Briceni che si trova adiacente al confine con l’Ucraina.

I media ucraini citano il governatore della regione di Zaporizhzhia e riportano di un copioso attacco nella regione che ha colpito edifici civili provocando morti tra i cittadini. Non è stata colpita soltanto questa zona dell’Ucraina ma anche il sud e l’ovest della Nazione. Le esplosioni più potenti si sono verificate nelle zone di oblast di Leopoli, Ternopil, Khmelnytskyi e Kryvyy Rih.

La preoccupazione internazionale si concentra nuovamente su possibili incidenti, come quello avvenuto in Polonia, causati da attacchi missilistici russi ripetuti, che vengono contrastati mediante difesa aerea ucraina.

Gli ultimi avvenimenti

Mentre l’Ucraina veniva colpita duramente dagli attacchi missilistici russi, il presidente Putin è apparso in un video che lo ritraeva sul ponte della Crimea. Il presidente russo attraversa il ponte guidando un’auto e successivamente ha verificato in prima persona l’esito dei lavori di ripristino dopo il danneggiamento della struttura, causato da un camion bomba.

In Ucraina invece, dopo la copiosa rappresaglia missilistica avvenuta, si stava piano piano ripristinando l’energia elettrica saltata in molte località, ma i bombardamenti sono ricominciati. Secondo il portavoce delle forze militari aeree di Kiev lo scopo dei numerosi missili odierni di Putin è stato quello di:  “travolgere la difesa aerea ucraina in preparazione di ulteriori attacchi su infrastrutture critiche nella giornata“.

Arriva nel tardo pomeriggio la conferma da parte di Mosca che le due basi aeree militari a Dyagilevo, nella regione di Ryazan a sud-est di Mosca, e a quella di Engels nella regione di Saratov sono state attaccate da droni ucraini. Le autorità russe hanno inoltre precisato che i due droni sono stati intercettati dai militari russi e successivamente dei frammenti si sono schiantati al suolo lesionando leggermente i due aerei da combattimento.

Drone Tu-141 Strizh
Drone Tu-141 Strizh – Nanopress.it

Pochi minuti fa il governo ucraino ha affermato che, dopo gli attacchi ripetuti alle infrastrutture nella giornata odierna, saranno attuati in tutta l’Ucraina blackout di emergenza. L’operatore eretico Ukrenergo ha comunicato: “A causa delle conseguenze dei bombardamenti… per mantenere l’equilibrio tra la produzione e il consumo di elettricità, sarà introdotto un regime di spegnimento di emergenza in tutte le regioni dell’Ucraina” specificando inoltre che sarà data priorità alle infrastrutture critiche.

Ha aggiunto inoltre che:La situazione è difficile, ma sotto controllo. Alcune centrali elettriche non saranno in grado di funzionare a pieno regime per un certo periodo“.