Incidente a Cervinia: cade un elicottero, c'è una vittima

La tragedia si è consumata ieri sul monte Breithorn. Il velivolo è precipitato in una zona lontana dalle piste da sci, ma i soccorsi sono stati comunque tempestivi

Elicottero tra le montagne innevate

Foto Unsplash | Jainam Mehta

A Cervinia, mentre ancora non si sa come e se la stagione sciistica potrà iniziare, nella serata di ieri si è verificato un tragico incidente: un elicottero è precipitato.

È successo sul monte Breithorn, nei pressi delle Cime Bianche, a quota circa 3 mila metri. Il velivolo si trovava in una zona impervia piuttosto lontana dalle piste, ma i soccorsi sono riusciti a intervenire nel giro di poche ore.

I passeggeri dell’elicottero: un deceduto e un ferito

A occupare l’elicottero privato erano due uomini, entrambi bresciani: Alfredo Buda, 59 anni, è deceduto nello schianto, Giorgio Oliva è stato tratto in salvo, seppur in condizioni gravi. Trovato in stato di forte ipotermia, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Berna.

I soccorsi

L’elicottero ha diffuso l’allarme Elt nel tardo pomeriggio, ricevuto dalla centrale di Poggio Renatico e trasmesso quindi alla Centrale Unica del Soccorso della Valle d’Aosta. È stato individuato a circa mezzanotte dai soccorsi, guidati dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di Finanza i Breuil-Cervinia, coordinati dalla procura di Aosta. A causa di nebbia e fitte nubi presenti in quel punto, il ferito è stato spostato in una zona più alta per permetterne il recupero, quindi trasportato in elicottero nell’ospedale della Capitale svizzera.

La dinamica: ancora in fase di ricostruzione

Soccorso alpino e Guardia di Finanza stanno provando a ricostruire la dinamica dell’incidente, avvenuto in una zona isolata e che quindi non ha coinvolto altre persone oltre ai passeggeri.

Buda e Oliva, a bordo del loro Robinson R44 da turismo 4 posti, sono partiti in mattinata dalla Lombardia. Arrivati nella zona di Cime Bianche Laghi, hanno sciato tutta la giornata per poi tornare all’elicottero intorno alle ore 16 per tornare a casa. Poco dopo lo schianto quindi il lancio dell’allarme. Ancora non si sa cos’abbia provocato l’incidente, se un malore o un guasto tecnico: l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha deciso di aprire un’indagine per fare chiarezza sull’accaduto.

Parole di Alanews

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