Caso Maddie, nuove prove potrebbero incastrare Christian Bruckner

Nuove prove schiaccianti potrebbero incastrare Christian Bruckner, l’uomo tedesco accusato di aver rapito Maddie McCann nel 2007, dal Portogallo, luogo in cui la bambina era in vacanza con la sua famiglia.

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Bambina – Nanopress.it

Nel corso di una intervista, concessa dal procuratore tedesco Hans Christian Wolter alla rivista portoghese Sabado, si parla di nuove prove che potrebbero incastrare Christian Bruckner, l’uomo sospettato di aver rapito la piccola Maddie nel 2007 dal luogo di vacanza in cui si trovava con i genitori e i fratelli. Nonostante le ampie ricerche subito attuate, la bambina non fu mai ritrovata.

Caso Maddie: la polizia tedesca parla di prove che incastrerebbero Christian Bruckner

In una intervista concessa al giornale portoghese Sabado, il procuratore tedesco Hans Christian Wolter ha parlato di nuove prove che potrebbero definitivamente incastrare Christian Bruckner, l’uomo che – secondo le autorità – sarebbe dietro la sparizione di Maddie McCann, bambina inglese che, nel 2007, sparì dal residence Praia da Luz, in Portogallo, dove alloggiava con la famiglia che era lì in vacanza.

L’indagine contro Christian Bruckner è ancora in corso – afferma il procuratore – e credo ci siano nuove prove che possono darci la certezza che sia lui l’assassino di Madeleine McCann“.

La piccola sparì il 3 maggio del 2007 e, da allora, di lei si perse ogni traccia.

Le prove contro il 44enne

Anche se la polizia ammette ci siano delle prove che potrebbero incastrare l’uomo – oggi 44enne – evidenzia anche il fatto che, in sostanza, non ci sono ancora prove forensi utili per portare Bruckner in un’aula di tribunale per il caso di Maddie.

C’è da dire, però, che l’uomo è un volto noto alle forze dell’ordine da diversi anni: attualmente, infatti, non è libero, ma sta scontando una condanna a sette anni per aver violentato una donna di 72 anni in Portogallo. È in carcere, inoltre, per crimini di droga. All’uomo, inoltre, vengono contestati anche altri casi di violenza sessuale, sequestro di bambini e pedofilia.

Quando Maddie sparì, la polizia iniziò a concentrarsi su di lui – che al tempo viveva in Portogallo – in quanto fu estradato nel suo paese d’origine – la Germania – per un caso di abuso sessuale che avrebbe commesso, al tempo, in Grecia.

Inoltre, la polizia scoprì che il suo cellulare si trovava proprio nei pressi in cui alloggiavano Maddie e la sua famiglia quando la bambina, che al tempo aveva 3 anni, sparì dalla struttura ricettiva. Le ricerche furono massicce, ma la bambina non è mai stata ritrovata.