Bollettino Covid, 28 gennaio: 14.372 nuovi casi e 492 morti

In aumento anche il tasso di positività che oggi si attesta al 5,2%, mentre ieri era del 5,17%

Paziente 1 covid

Foto Unsplash | Mufid Majnun

Secondo il bollettino del Ministero della Salute di oggi, 28 gennaio, sono 14.372 i nuovi positivi al coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a ieri, quando i nuovi positivi erano stati 15.204. Preoccupa, invece, l’aumento delle vittime che si attesta oggi, 28 gennaio, a 492 vittime: ieri i morti erano stati 467. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono stati 275.179, mentre ieri erano stati 293.770. Aumenta anche il tasso di positività che oggi sale al 5,2%, mentre ieri era del 5,17%.

In calo le terapie intensive

Per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva, sono in calo di 64 unità nel saldo tra entrate e uscite rispetto a ieri. Gli ingressi giornalieri sono 102, mentre sono 2.288 in totale le persone in rianimazione. Nei reparti ordinari sono invece ricoverati 20.778 pazienti, in calo di 383 unità rispetto a ieri.

La situazione Regione per Regione

In testa alla classifica per numero di contagi è, ancora una volta, la Regione Lombardia 2.603, seguita da Campania 1.313, Emilia Romagna 1.265, Lazio 1.263, Puglia 1.159, Sicilia 994, secondo i dati del ministero della Salute. In netto miglioramento il Veneto, che oggi, 28 gennaio, ha fatto registrare solo 572 casi.

I numeri della pandemia

Dall’inizio della pandemia a oggi, sono 2.515.507 i contagiati da Covid, i morti 87.381. Gli attualmente positivi sono 474.617 (-3.352 rispetto a ieri). Sono invece 1.953.509 i pazienti dimessi o guariti (+17.220). Oggi, 28 gennaio, in isolamento domiciliare ci sono 451.551 persone (-2.905).

In attesa del cambio dei colori

Intanto, si attende per domenica, 31 gennaio, un altro cambio nella mappa colori delle Regioni italiane. In base ai dati che verranno analizzati domani, il ministro Speranza potrebbe annunciare il passaggio nella fascia gialla di 15 Regioni più la provincia autonomia di Bolzano. Ne resterebbero arancioni 5 o forse 4 più una rossa.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.

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