Domani decisione sul cambio colore delle Regioni. La Lombardia rimarrà molto probabilmente arancione

Il ministro della Sanità Roberto Speranza con la mascherina in Parlamento

Foto Getty Images | Antonio Masiello

Domenica 31 gennaio potrebbe esserci un altro cambio nella mappa colori delle Regioni italiane. In base ai dati che verranno analizzati domani, il ministro Speranza potrebbe annunciare il passaggio nella fascia gialla 15 Regioni più la provincia autonomia di Bolzano. Ne resterebbero arancioni 5 o forse 4 più una rossa.

Il periodo preso in considerazione per decidere su eventuali cambi sarà quello tra il 18 e il 24 gennaio, durante il quale è stato registrato un calo dei positivi del 18%. Segnale che le misure prese nelle settimane precedenti stanno dando i loro frutti.

Infatti, già settimana scorsa, secondo la Cabina di Regia, solo tre Regioni e l’Alto Adige avevano valori da fascia arancione, ma visto l’obbligo da Dpcm a rimanere in una zona per almeno 2 settimane, quelle già potenzialmente gialle non hanno potuto fare il passaggio precedentemente.

Quindi, il Veneto è candidata a passare alla zona con meno restrizioni: se l’Rt sarà inferiore a 1, superando il monitoraggio per la seconda settimana di fila, uscirà dall’arancione in cui è inserito dall’8 gennaio. Anche Val d’Aosta, Liguria, Marche, Friuli-Venezia Giulia e Abruzzo potrebbero abbandonare l’arancione, colore che le classifica dal 14: i dati già settimana scorsa erano da gialla.

Le Regioni Toscana, il Molise, la Basilicata, la Campania e la Provincia di Trento dovrebbero rimanere gialli.

La Lombardia è un caso a parte: arancione da una settimana, è risultata essere precedentemente rossa per un errore di calcolo. Se da una parte Fontana spera nel giallo, è molto probabile che rimarrà arancione.

Regioni arancioni: Puglia, Umbria, Sardegna e Lombardia. Bolzano e Sicilia abbandonano il rosso

I dati di venerdì scorso delle Regioni Puglia, Umbria e Sardegna erano da zona arancio, perciò procederanno ancora sotto questa classificazione. Lazio, Piemonte, Emilia Romagna e Calabria sono ancora in dubbio: le prime due sono arancio da 2 settimane, le altre da 3.

L’Alto Adige e la Sicilia, invece, sono attualmente in zona rossa: quest’ultima la settimana scorsa aveva numeri da giallo, ma visto che non è possibile il passaggio diretto da rosso alla fascia più chiara, è probabile che sarà inserita nella zona intermedia.

Bolzano settimana scorsa aveva numeri da arancione, che potrebbero portare a un cambio colore, ma negli ultimi giorni è stata registrata un’impennata di casi potrebbe portare anzi a ulteriori restrizioni.

La Lombardia è entrata in arancione il 22 gennaio, quindi stando al Dpcm potrà entrare in gialla solo 5 febbraio, un cambiamento effettivo solo 48 ore dopo. Il problema è che avrebbe dovuto essere di tale colore anche in precedenza, risultando invece rossa per una sovrastima dell’Rt. A meno che la Cabina di Regia non dia il via libera al cambio nonostante la permanenza ufficiale in una fascia di solo una settimana, è destinata a mantenere il colore intermedio.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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