Bollettino Covid, 10 dicembre: 16.999 nuovi casi, 887 decessi

Secondo il bollettino oggi, 10 dicembre, sono stati 16.999 i nuovi casi di Covid-19. Sale il numeri dei morti, oggi 887. Indice di positività cala, attestandosi a 9,9%

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Getty Images | Francesco Pecoraro

Secondo l’ultimo bollettino emanato dal Ministero della Salute riguardo i numeri della pandemia da Covid-19, oggi 10 dicembre sono stati rilevati 16.999 nuovi contagi su 171.586 tamponi processati. Il numero delle vittime torna a salire, registrando 887 morti nelle ultime 24 ore.

Calo di pazienti Covid nei reparti

Calano ancora di 29 unità le terapie intensive, attestandosi a 3.291 pazienti, così come i ricoverati con sintomi che scendono di 565 unità (ora 29.088).

In costante decrescita anche il rapporto tra nuovi casi di positività a Coronavirus e tamponi effettuatioggi, 10 dicembre, che scende al 9,9% (quasi un punto percentuale in meno rispetto al 9 dicembre).

Speranza parla dei trial clinici per gli anticorpi monoclonali

Ho visitato oggi la Menarini di Pomezia dove stanno producendo i primi lotti di questo nuovo farmaco. Presto inizieranno i trial clinici. È una sfida tutta italiana che ci inorgoglisce e che speriamo potrà darci un nuovo efficace strumento per superare questa fase difficile“, ha spiegato il ministro della Salute Roberto Speranza, che proprio oggi a Pomezia ha partecipato ad un incontro sul tema degli anticorpi molecolari, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Il Natale: forse Conte è disposto ad aprire

Alla luce dei dati che dimostrerebbero l’efficacia delle misure intraprese dal Governo nelle scorse settimane nella lotta contro Covid-19, il premier Giuseppe Conte oggi avrebbe si sarebbe detto disposto ad aprire una riflessione sull’opportunità o meno di allargare le possibilità di spostamento tra Comuni a Natale.

Il divieto di uscire dal Comune di residenza, indetto dall’ultimo dpcm per i giorni del 25 e 26 dicembre e 1 gennaio, potrebbe essere superato grazie alla modifica del decreto legge su Covid o a un aggiornamento delle Faq del Governo.

Per permettere agli italiani di andare a trovare i parenti, quindi, si penserebbe di estendere le “situazioni di necessità” che giustificano lo spostamento.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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