Vaccino coronavirus, Johnson & Johnson annuncia l'inizio della fase 3

Sono 9 i vaccini contro il Covid-19 attualmente in fase 3: la sperimentazione di J&J dovrebbe coinvolgere almeno 60.000 persone

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Foto Getty Images | Mario Tama

Il vaccino JNJ-78436735 contro il coronavirus, sviluppato da Janssen, la divisione farmaceutica di Johnson & Johnson, è in fase 3. I risultati, secondo la casa statunitense, potrebbero arrivare entro la fine del 2020 o – in caso di ritardi – all’inizio del 2021. La sperimentazione, inoltre, intende coinvolgere un campione di 60.000 persone.

Johnson & Johnson: vaccino in fase 3

Il direttore scientifico della casa farmaceutica Johnson & Johnson, Paul Stoffels, ha annunciato che, se i risultati saranno buoni, nel 2021 si potranno produrre fino a 1 miliardo di dosi di vaccino contro il coronavirus. Infatti, ha preso il via la fase 3, ovvero l’ultimo step che prevede la somministrazione di alcune dosi su un campione di 60.000 persone (nel caso di J&J). Dopo il successo della fase 1 e 2 in Belgio e Usa, si attendono gli esiti di questo ultimo step. Sono ora 9 i vaccini che si trovano attualmente all’ultima fase di sperimentazione.

“Rimaniamo pienamente focalizzati sullo sviluppo di un vaccino contro il Covid-19 sicuro ed efficace, urgentemente necessario, per le persone di tutto il mondo – ha dichiarato Stoffels, vice presidente del Comitato esecutivo e Chief scientific officer, Johnson & Johnson -. Riconosciamo il grande valore del supporto collaborativo dei nostri partner scientifici e delle autorità sanitarie mondiali, mentre il nostro team globale di esperti lavora instancabilmente allo sviluppo del vaccino e al potenziamento della nostra capacità di produzione con lo scopo di realizzare un vaccino per l’uso in emergenza all’inizio del 2021″.

I vantaggi del vaccino di J&J

Rispetto ai rivali di Moderna Inc, Pfizer Inc e AstraZeneca – che richiedono due iniezioni separate e da effettuarsi in due diverse settimane -, il vaccino di J&J è a iniezione singola. Inoltre, quello della casa farmaceutica statunitense sfrutta la piattaforma AdVac®, che ha permesso di realizzare il vaccino di Janssen contro l’Ebola (approvato di recente) e di sviluppare i candidati vaccini per i virus Zika, Rsv e Hiv. 

Un ulteriore vantaggio sarebbe poi legato alla conservazione delle dosi: il vaccino di J&J, infatti, può rimanere in forma liquida in frigorifero per 3 mesi, mentre due degli altri candidati devono essere congelati o conservati a temperature ultra fredde. Infine, secondo alcuni esperti, il vaccino di J&J risulterebbe essere il più efficace e sicuro rispetto ai concorrenti.

Parole di Alanews

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