Il vaccino anti Covid è efficace al 90%: l'annuncio della Pfizer

Se autorizzata, entro la fine del 2020, l'azienda avrà prodotto dosi sufficienti per immunizzare da 15 a 20 milioni di persone

Vaccino

Foto Getty Images | David Greedy

Con il crescere della curva dei contagi, l’attesa per l’arrivo di un vaccino contro il Covid-19 è sempre più percettibile. A far volare le borse questa mattina, è stato l’annuncio da parte del direttore del colosso farmaceutico americano Pfizer che, insieme alla tedesca BioNTech, sta sperimentando un possibile vaccino efficace contro il coronavirus. Secondo i primi risultati della fase 3 della sperimentazione da parte delle due società farmaceutiche, il vaccino contro il Covid-19 sarebbe efficace al 90%.

Vaccino entro la fine dell’anno

Alla luce degli ultimi risultati, il colosso farmaceutico Pfizer intende chiedere alla Food and Drug Administration l’autorizzazione di emergenza del vaccino a due dosi alla fine di questo mese. Se autorizzata, entro la fine del 2020, l’azienda avrà prodotto dosi sufficienti per immunizzare da 15 a 20 milioni di persone.

La fase 3

Il vaccino in sperimentazione si trova attualmente alla fase 3, l’ultima prima che i produttori possano avanzare una domanda di omologazione. L’efficacia del vaccino è stata misurata, confrontando l’effetto sui partecipanti contagiati a cui è stato iniettato il vaccino con quello di chi ha ricevuto la somministrazione di una dose placebo, fanno sapere dalla Pfizer.

La distribuzione non sarà semplice

Il vaccino, prodotto dalle due case farmaceutiche, sarà somministrabile alle persone tra i 16 e gli 85 anni. Con ogni probabilità ne serviranno due dosi, anche se i dati rilevano una certa efficacia già dopo la prima somministrazione. La distribuzione non sarà, tuttavia, semplice: le fiale dovranno infatti essere mantenute a meno 80 gradi fino alla somministrazione.

Volano le borse

L’annuncio di un vaccino in arrivo da parte delle case farmaceutiche Pfizer e BioNTech ha fatto volare le borse, anche Piazza Affari. Il Ftse Mib sale del 6,2% a 20.901 punti, poco sotto i massimi toccati dopo l’inizio della crisi pandemica. Sul paniere principale Unicredit sale di oltre l’11%, Leonardo rimane a +10,92% ed Eni balza del 9,46% sul rally del petrolio. Si abbassa, invece, Diasorin, la società in prima fila nei test diagnostici per il Covid, con un calo di oltre il 5%.

Parole di Alanews

Da non perdere