Uccidono la figlia di 3 anni dopo averla torturata e umiliata: rischiano la pena di morte

Miller Costello e Brenda Emilie hanno torturato e ucciso la figlia Angelina di 3 anni

Miller Costello e Brenda Emilie, rispettivamente di 25 e 23 anni, sono i genitori della piccola Angelina, una bimba di tre anni che è stata da loro uccisa dopo aver subito indicibili torture. A mettere in pratica le torture erano proprio i due genitori orchi che erano soliti anche filmare con il cellulare le sevizie che praticavano alla bambina. “È il peggior caso di abuso sui minori che abbia mai visto” ha raccontato un investigatore della polizia, affermando: “Hanno lasciato Angelina come una vittima dell’Olocausto uccidendola dopo una vita di torture”.

La piccola Angelina Costello è stata uccisa alla fine del 2017 dai suoi genitori, arrestati e messi alla sbarra in tribunale con l’accusa di abusi, torture e infanticidio.

La coppia, secondo quando esposto dall’accusa, si sarebbe divertita, nei tre anni di vita della piccola, a umiliarla continuamente agendo su di lei in modo sadico.

Ad esempio veniva lasciata senza mangiare, e dopo che, disperata e affamata, la piccola piangendo chiedeva debolmente del cibo, loro la filmavano mentre le avvicinavano un boccone per portarglielo subito via.

In un filmato acquisito dagli inquirenti, poi, si vede la bambina torturata con il viso insanguinato che mangia una fetta di cipolla. Infine la bambina sarebbe stata uccisa perché diventata un inutile peso per i due coniugi orchi. Sul corpicino sono state riscontrate tante ferite, abrasioni, ematomi e contusioni, segno che la bambina veniva frequentemente picchiata e colpita brutalmente.

Secondo l’accusa, prima di essere uccisa la piccola Angelina era denutrita e malata a causa delle condizioni in cui era costretta a vivere, tanto da sembrare ”una vittima dell’Olocausto”.

Proprio per il loro comportamento sadico nei confronti della bimba, per le torture continue e per l’omicidio, l’accusa al processo ha chiesto la pena massima per la coppia originaria di Ogden, nello stato dell’Utah, ossia la pena capitale.

Parole di Kati Irrente

Giornalista per vocazione, scrivo per il web dal 2008. Mi occupo di cronaca italiana ed estera, politica e costume. Naturopata appassionata del vivere green e della buona cucina, divido il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d'autore.

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