Trading online: guida 2020 di Edilbroker.it

Cosa è, come funziona e in che modo è possibile guadagnare: ecco una guida completa per scoprire tutti i segreti del trading online

trading online

Foto Shutterstock | di Matej Kastelic

Prima di fare trading online, è giusto informarsi sulle modalità in cui svolgere correttamente un’attività finanziaria via web. Spesso sottovalutato, il trading può condurre a profitti notevoli, o al contrario, esser causa di ingenti perdite.

La maggior parte delle volte, i principianti non danno abbastanza importanza alla teoria, tantomeno operano con obiettivi e strategie ben chiare. Per non parlare delle frequenti truffe che possono riportare danni sui propri risparmi, che non si potranno più recuperare.

Per evitare tutto ciò e vivere un’esperienza di trading online positiva, si consiglia di consultare Edilbroker.it: sito di riferimento per traders italiani da sempre.

Cosa significa fare trading online?

Il trading online designa un’attività finanziaria di compravendita esclusivamente svolta online. In questo caso, l’investitore svolge il ruolo di trader e opera con il fine di ottenere profitti dalle frequenti oscillazioni di valore degli assets quotati.

Per fare trading c’è bisogno di un intermediario che colleghi il trader ai mercati finanziari, cioè un broker. L’introduzione di apposite piattaforme è stata utile per rendere il settore delle finanze accessibile a più persone, sia da un punto di vista economico che in termini di conoscenze personali.

Ciò non significa che sia un’attività semplice, anzi, è necessario studiare ed impegnarsi se si vogliono raggiungere dei risultati concreti.

Come fare trading online?

La prima regola per fare trading online è scegliere una piattaforma CFD con cui operare. Bisogna prestare particolarmente attenzione al broker a cui affidarsi, prima di incappare in truffe e perdere i risparmi destinati agli investimenti.

Gli esperti di edilbroker.it consigliano di selezionare broker regolamentati ESMA, cioè che rispettano le normative europee a tutela dei traders. Ad esempio, gli investitori europei devono prendere come riferimento organi di controllo come la CySEC o la CONSOB.

Un broker regolamentato è sinonimo di servizi di qualità? Purtroppo no, ecco perché bisogna dare un’occhiata anche alla piattaforma. I broker migliori propongono piattaforme intuitive e semplici da utilizzare, in modo che anche gli utenti inesperti non riscontrino eccessive difficoltà. Inoltre, non applicano commissioni: fattore fondamentale per chi fa trading online.

L’unica cifra a cui dover far fronte è lo spread, cioè il divario tra prezzo di vendita e d’acquisto, spesso una somma minima che si rivela unica fonte di entrata per i broker.

Ogni trader può selezionare una piattaforma in base alle proprie disponibilità economiche, in quanto i depositi minimi variano per consentire anche a chi parte da capitali bassi di cimentarsi nel trading online. Il consiglio che danno gli esperti è quello di iniziare con almeno 250 euro, una somma abbordabile ma che consente di avere un margine di manovra più ampio sugli investimenti iniziali.

Piattaforma di trading: come la scelgono i principianti?

Dopo aver compreso i requisiti fondamentali che rendono una piattaforma seria e professionale, è bene che i neofiti capiscano quali possibilità di scelta hanno.

Prima di tutto, partire dalla consapevolezza che il trading richiede studio è il primo passo per non bruciare le proprie opportunità di rendimenti sin da subito. Per tale ragione, è sempre meglio scegliere un broker che propone una sezione didattica gratuita. Molti dei materiali circolanti su queste piattaforme, seppur gratuiti, risultano realmente validi per apprendere le nozioni principali del trading in maniera semplice e diretta.

Inoltre, anche il conto demo si rivela un’interessante opportunità per far pratica testando l’efficienza della teoria studiata. Si tratta di una simulazione di trading gratuita e senza vincoli, con la quale poter mettere alla prova le proprie abilità e testare, in prima persona, il funzionamento della piattaforma scelta.

Si consiglia di usufruire di questi strumenti messi a disposizione dai migliori broker, in modo da cominciare ad acquisire dimestichezza col mondo del trading online e non commettere errori causati dall’inesperienza.

Trading online: conviene?

Fare trading online può esser fonte di risultati più che soddisfacenti. In effetti, molti traders utilizzano strumenti finanziari derivati come i CFD: Contracts For Difference. Constano di numerosi vantaggi, tra cui la possibilità di speculare su un asset senza acquistarlo direttamente. In più, i CFD implicano una doppia chances di profitti: si può investire sia al rialzo che al ribasso. Con una corretta previsione di mercato, un trader potrà optare per la vendita allo scoperto e ottenere ugualmente dei risultati positivi.

Gestire il rischio è fondamentale per non registrare solo perdite. Si consiglia di iniziare con un piano di trading ben elaborato e, con il supporto della giusta piattaforma, nonché una costanza personale, il trading online potrà esser fonte di importanti soddisfazioni.

Parole di Redazione

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