Terza di serie A: il Covid piega il campionato

papu gomez

Foto Getty Images | Emilio Andreoli

Alla fine, il terzo turno di Serie A non ha visto scendere in campo Juventus e Napoli: il match infatti, dopo la positività del calciatore partenopeo Elmas, è stato rinviato. Scontato lo strascico di polemiche.

A chiudere la terza settimana di Serie A è stato il match tra Milan e Spezia delle ore 18:00.

I flop del terzo turno di campionato

5. Il Crotone incassa ancora

Un avvio di campionato decisamente da dimenticare, quello del Crotone. Dopo aver subito quattro goal dal Genoa nella prima di campionato, e due dal Milan nella giornata successiva, ora la squadra di Giovanni Stroppa ne ha incassati altri quattro, stavolta dal Sassuolo.

La squadra di De Zerbi si è infatti imposta con un rombante quattro a uno. E i goal incassati in appena tre giornate sono ben dieci.

4. Le espulsioni di Sensi e Immobile

Lazio-Inter, sul piano del gioco non è stato il big match che molti si aspettavano.

La partita dello Stadio Olimpico però, ha fatto – e farà ancora in settimana – parlare di sé per le brutte espulsioni di Immobile prima, e Sensi poi.
Due brutte reazioni che non fanno bene all’immagine e al pensiero che il calcio, e lo sport in generale, hanno il compito di tramandare ai più piccoli.

3. Che qualcuno salvi il Genoa

Oltre a Juventus-Napoli, in questo terzo turno di campionato non sono scese in campo altre due squadre: si tratta di Genoa e Torino.

I genoani infatti, sono alle prese con quattordici tesserati positivi al Covid-19, e al momento non si ha la minima idea di quando potranno tornare ad allenarsi, e ovviamente a giocare.

2. Chiesa senza fascia

Ormai promesso alla Juventus, nel prepartita del match contro la Sampdoria, i mille tifosi della Fiorentina presenti al Franchi hanno fischiato il loro capitano, Federico Chiesa.

Il giocatore sarebbe infatti sceso in campo pur avendo ormai definito un accordo con la Juventus, proprio come molti anni fa fece un altro idolo e capitano della Fiorentina, Roberto Baggio.

1. La vittoria a tavolino della Juventus

Si gioca, non si gioca, rinvio e vittoria a tavolino.

Decisione dell’ASL o del CTS che sia, quello che è accaduto con la partita tra Juventus e Napoli è stato davvero un disastro. A perderci è l’intero sistema, con il campionato che ora, se la situazione dovesse peggiorare, potrebbe davvero rischiare di fermarsi.

I top del terzo turno di campionato

5. I cinque goal dell’Atalanta

Non ce ne vogliano i tifosi del Cagliari, ma quest’Atalanta è sempre di più un vero e proprio spettacolo. Dopo essersi fatta beffe della Lazio in soli quarantacinque minuti, altrettanti ne sono bastati per mandare al tappeto anche il Cagliari. Chapeau.

4. Il Sassuolo sulle orme dell’Atalanta

Ok, il Crotone non sarà un avversario tosto come invece le big del campionato, ma i presupposti per assistere all’ascesa di un’altra ottima realtà, ci sono tutti.

I ragazzi di De Zerbi continuano a giocare un calcio davvero straordinario, rifilando quattro goal al Crotone.

3. Il pareggio di Milinkovic-Savic

In un brutto pomeriggio romano, che ha tradito le aspettative di chi sperava di assistere a una partita dall’alto tasso di spettacolarità, la perla più bella la regala Sergej Milinkovic-Savic. Il numero 21 biancoceleste trova il pareggio saltando più in alto di tutti.

2. Un Milan vecchio stile

Quando si parla di scudetto, si citano sempre le solite squadre: Juventus, Inter, Atalanta e Napoli.

Il Milan di Stefano Pioli però, pur con l’assenza di Zlatan Ibrahimovic, affronterà la pausa per le nazionali con tre vittorie su tre match disputati.

1. Alejandro Gomez non si ferma più

Qualcuno fermi il Papu Gomez. O anche no.

Il fantasista dell’Atalanta, con la rete realizzata contro il Cagliari è salito a quota quattro reti in appena tre partite. Per capire l’importanza di questo dato, basti ricordare le reti realizzate nella passata stagione: 7 in tutto il campionato.

Ti sei perso i nostri top e flop della seconda giornata? Recuperali!

Parole di Redazione

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