La O2 Arena di Londra annuncia la riapertura, ma in UK i contagi continuano a salire

La struttura riaprirà il 5 dicembre con un concerto degli Squeeze e potranno partecipare solo 4700 spettatori

O2 Arena Londra

Foto Getty Images | Steve Eason

Mentre nel Regno Unito l’emergenza Coronavirus continua a essere allarmante, arriva la notizia che il prossimo dicembre la O2 Arena di Londra (North Greenwich Arena) riaprirà i cancelli dopo nove mesi di chiusura per ospitare il primo concerto a misura di Covid-19.

La struttura solitamente contiene 20.000 spettatori, che assistono a numerose manifestazioni sportive e musicali. Tuttavia, con l’avvento della pandemia da Coronavirus, la O2 Arena ha deciso ridurre notevolmente la propria capienza. A dicembre, infatti, in occasione dei primi concerti, potranno entrare non più di 4700 spettatori e saranno tenuti rispettare le disposizioni normative per prevenire e contrastare il rischio di nuovi contagi.

La O2 Arena di Londra riapre il 5 dicembre con un concerto

I primi a tornare a esibirsi sul palco dell’Arena londinese saranno gli Squeeze il 5 dicembre 2020. Come detto, per l’evento la capienza della platea sarà ridotta di più di tre quarti: da 20mila posti a soli 4700.

Inoltre, è stata studiata un’apposita App che permetterà ai fan di entrare a scaglioni all’interno della struttura, che eviterà così il rischio di assembramenti. La stessa applicazione consentirà agli spettatori di ordinare anche del cibo e/o delle bevande e saranno accettati solo pagamenti elettronici tramite carta.

Il mondo della musica e la riapertura

In una intervista rilasciata al Rockol, il vicepresidente e General Manager della O2 Arena di Londra, Steve Sayer, ha dichiarato che la riapertura della struttura è stata il frutto di un grande lavoro, volto a garantire “l’applicazione di tutte le norme del caso”.

Sayer ha aggiunto che “al momento possiamo ospitare solo meno di un quarto degli spettatori che altrimenti avrebbero assistito ai concerti ma questa non può essere una soluzione a lungo termine, né per noi, né per le altre venues e quindi continueremo a chiedere al governo di fare in modo che l’industria riesca a risollevarsi”.

Gli ultimi artisti a esibirsi sono stati gli Script (la cui tournée ha fatto tappa nell’arena indoor londinese il 29 febbraio scorso) e Halsey (che ha tenuto il suo ultimo show l’8 marzo). Gli Evanescence, Billie Eilish e Ozzy Osbourne sono stati invece costretti a rinviare al 2021 i rispettivi concerti.

Parole di Alanews

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