Se soffri di questa comune patologia ti spettano oltre 300 euro al mese dall’INPS

In molti non lo sanno, ma se soffri di questa comune patologia, l’INPS ti regala 300 euro al mese.

Assegno patologia
Assegno patologia – Nanopress.it

Il mal di testa è un disturbo comune, che colpisce diverse persone per svariate cause. Per questo motivo, spesso non è considerato con particolare preoccupazione, perché lo si ritiene un disturbo banale e di routine. In realtà, in molti casi il mal di testa è una vera e propria patologia, denominata cefalea primaria. In quanto tale, può essere particolarmente invalidante. Per questo, se soffri di questa comune patologia tanto da non riuscire a lavorare per un certo periodo, l’INPS ti fornisce più di 300 euro al mese. Ecco come.

Perché non è un “semplice mal di testa”

La cefalea primaria non è un semplice mal di testa, al contrario di quanto credono in molti. Si tratta di un disturbo che colpisce i soggetti che ne sono affetti per 15 giorni al mese, e di solito perdura per 3 mesi o più. Questa patologia è davvero diffusissima nel mondo, basti pensare che, nella classifica OMS per le malattie che provocano disabilità, si trova al secondo posto.

Anche in base a questo, da 3 anni a questa parte la cefalea primaria cronica è considerata una malattia sociale anche in Italia, grazie alla Legge 81/2020. In quanto tale, rende chi ne soffre idoneo a ricevere un sussidio di più di 300 euro dall’INPS. Affinché questo avvenga, la patologia deve essere riconosciuta come invalidante da un centro specializzato in cefalee, e sussistere da almeno un anno.

Cefalea primaria cronica
Cefalea primaria cronica – Nanopress.it

Nello specifico, la Legge riconosce 6 tipi di cefalea primaria cronica che rappresentano una malattia sociale. Tra queste troviamo l’emicrania cronica, la cefalea cronica quotidiana, l’emicrania parossistica cronica e la cefalea cronica a grappolo. Ancora, la Legge menziona anche l’emicrania continua e la cefalea neuralgiforme unilaterale.

Comunque, chi soffre di una di queste patologie non ha automaticamente diritto a ricevere il sussidio INPS per l’invalidità civile, ma ci sono degli step da seguire perché questo avvenga.

Se soffri di questa comune patologia puoi ricevere 313 euro dall’INPS

Chi soffre di mal di testa cronici che possono essere ricondotti a una delle patologie menzionate dall’articolo 1 della Legge 81/2020 può ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile da parte dell’INPS, ma solo facendone richiesta.

Ovviamente, perché la richiesta venga riconosciuta è necessario che i mal di testa di cui si soffre siano particolarmente invalidanti, rendendo impossibile o difficoltoso svolgere le comuni attività quotidiane, come quelle lavorative e sociali.

300 euro al mese dall'INPS
300 euro al mese dall’INPS – Nanopress.it

Qual è quindi l’iter da seguire per ottenere il riconoscimento di questo genere di invalidità? Innanzitutto, occorre presentare un certificato firmato dal proprio medico curante che attesti il sussistere di questa patologia. Dopodiché, entro 90 giorni dall’emissione del certificato, il soggetto interessato dovrà presentare la domanda di invalidità civile all’INPS.

Alla domanda bisognerà inoltre allegare la propria certificazione medica complessiva, specialmente quella che attesta la patologia per la quale si sta richiedendo il riconoscimento dell’invalidità, insieme ai propri dati reddituali. Una volta ricevuto tutto il necessario, l’INPS convocherà il soggetto richiedente per sottoporlo ad una visita medica finalizzata a stabilire la sua percentuale di invalidità.

Sussidio invalidità civile
Sussidio invalidità civile – Nanopress.it

A quel punto, se la propria condizione reddituale rientra nei limiti stabiliti, e se l’invalidità che ci viene riconosciuta equivale ad almeno il 74%, l’INPS potrà riconoscerci l’invalidità civile, insieme ad un sussidio di 313,91 euro al mese.

Questo non è l’unico esempio di aiuto previsto dall’INPS per i soggetti in particolare difficoltà, che sia fisica o economica. Ne è un esempio anche l’Assegno sociale disponibile per coloro che si trovano in particolari condizioni di disagio economico.

In ogni caso, si tratta sicuramente di un’opportunità che coloro che soffrono realmente di mal di testa invalidante possono sfruttare.

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