La Russia ha distrutto 4 motoscafi con a bordo gruppi delle forze ucraine

La Russia nella notte ha distrutto 4 motoscafi “Williard Sea Force” mentre viaggiavano verso la Crimea, a bordo c’erano gruppi di forze armate ucraine. Attaccato dai russi il porto di Izmail.

Militare ucraino a Bakhmut
Militare ucraino a Bakhmut – Nanopress.it

L’Ucraina ha attaccato con due droni la Crimea e la regione di Kursk, entrambi sono stati abbattuti. Continua l’avanzata ucraina nella regione di Zaporizhzhia e la lotta sui territori intorno a Bakhmut. Oggi l’incontro tra i presidenti di Russia e Turchia per discutere di un nuovo possibile accordo sulle esportazioni del grano ucraino attraverso il Mar Nero.

I russi hanno distrutto 4 motoscafi “Williard Sea Force” a bordo c’erano gruppi dell’esercito ucraino

Secondo quanto riportato dal Ministero della Difesa russa nella notte due droni sono stati distrutti dall’esercito sul Mar Nero, uno si trovava in prossimità della Crimea e un altro sulla regione di Kursk.

A riportare la notizia è la Tass. Queste due zone sono particolarmente colpite negli ultimi giorni e questo nuovo attacco arriva il giorno dopo che la Russia ha effettuato un attacco massiccio con droni sulla regione meridionale di Odessa.

Secondo alcuni video che stanno circolando in rete nella zona di Kursk un edifico non residenziale sarebbe andato a fuoco, al momento non si hanno ulteriori dettagli e non si sa se ci sono state delle vittime.

Secondo ISW, Istituto per lo studio della guerra, le forze ucraine continuano a guadagnare terreno nella regione di Zaporizhzhia e continua a combattere nei pressi di Bakhmut.

Verso le tre della mattinata odierna, 4 settembre 2023, alcuni droni russi hanno attaccato nuovamente i porti ucraini.

Questa volta si tratta del porto di Izmail, l’attacco è avvenuto utilizzando droni di tipo Shahed che sono stati lanciati sulla città con diverse ondate. A riferirlo è il canale Telegram “New Odessa”.

L’attacco ha avuto una durata di circa due ore secondo quanto riferito dal governatore Oleh Kiper che sul suo canale Telegram ha invitato la popolazione a rifugiarsi e a rimanere in casa.

Non ci sono al momento informazioni su possibili danni a cose e strutture o eventuali vittime dovute all’attacco.

Secondo quanto riferisce la Tass la Russia ha utilizzato il cacciabombardiere russo Su-34 con missile ipersonico Kinzhal.

A diffondere questa notizia sarebbe una fonte interna al ministero della Difesa russo, affermando che il primo equipaggio che ha svolto il compito con successo ha ricevuto anche dei premi.

Il ministero della Difesa russo ha diffuso la notizia, su Telegram, che l’esercito questa notte ha distrutto 4 motoscafi ad alta velocità chiamati “Willard Sea Force” che sono di fabbricazione statunitense.

I 4 motoscafi sono stati abbattuti dagli aerei dell’aviazione navale appartenenti alla flotta del Mar Nero, e stavano trasportando gruppi di sbarco delle forze armate ucraine mentre erano in viaggio verso Capo Tarkhankut che si trova sulla costa della Crimea.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – Nanopress.it

Incontro tra Putin e Erdogan, si torna a discutere delle esportazioni nel Mar Nero

È atteso per oggi, 4 settembre 2023, l’incontro tra il presidente Vladimir Putin e il presidente Erdogan che si terra a Solchi. Al centro dell’incontro c’è la possibilità di rilanciare il patto sul grano.

Ossia il patto tra Russia, Turchia e Ucraina che permetteva agli ucraini di esportare attraverso il Mar Nero il grano nazionale, patto che la Russia ha deciso di non rinnovare a metà luglio.

La Russia aveva vincolato la possibilità del suo rinnovo all’applicazione del memorandum tra Onu e Mosca che permetteva di togliere tutte le sanzioni e gli ostacoli che danneggiavano le esportazioni dei cereali e dei fertilizzanti russi.

Nel frattempo l’esercito russo continua ad attaccare i porti ucraini da cui appunto partono le esportazioni e le spedizioni di grano.

Il presidente Zelensky sul suo canale Telegram ufficiale ha annunciato che questa settimana ci sarà il voto del Parlamento ucraino per destituire Reznikov Oleksii e che prevederà anche la nomina del nuovo ministro della Difesa attualmente individuato in Rustem Umerov.

Zelensky nel suo messaggio ha affermato che è necessario dopo più di 550 giorni di guerra che hanno coinvolto l’intera nazione dare una nuova leadership al Ministero della Difesa.

Non bisogna però dimenticare che Reznikov è stato accusato di essere coinvolto in alcuni casi di corruzione che riguardano alcune forniture di armi militari con un prezzo gonfiato, se non direttamente coinvolto nel caso c’è chi lo accusa di non essere stato in grado di eliminare la corruzione agli alti livelli.

Il prossimo a dirigere il Ministero della Difesa dovrebbe essere Rustem Umerov, nominato proprio da Zelensky, e considerato un fedelissimo del presidente. È anche il capo del fondo del demanio statale.

 

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