Omicidio a Cerignola: c’è la mano della criminalità dietro la brutale esecuzione?

Un terribile omicidio e un altrettanto terribile ritrovamento dei due cadaveri. Questo è quello che è successo a Cerignola, in provincia di Foggia. Le vittime sono un padre ed un figlio. Le indagini sono in corso per capire cosa sia successo.

Luogo del ritrovamento dei cadaveri
Luogo del ritrovamento dei cadaveri – Nanopress.it

I cadaveri delle vittime sono stati trovati in due sacchi di plastica in mezzo ai campi.

Omicidio a Cerignola: una vera e propria esecuzione

Potrebbe essersi trattato di un’esecuzione in pieno stile mafioso, o semplicemente di un omicidio. Tante sono le ipotesi al vaglio degli investigatori per capire la dinamica dell’omicidio che ha portato, poi, al ritrovamento dei cadaveri di due persone, padre e figlio, nelle campagne di Cerignola, in provincia di Foggia.

Hanno anche un nome le due persone uccise: si tratta di Gerardo Cirillo e di suo figlio Pasquale Davide. I corpi sono stati trovati chiusi all’interno di due sacchi di plastica sul loro terreno di campagna, fra i tubi che vengono utilizzati per l’irrigazione.

Secondo una prima ricostruzione fatta dalle Forze dell’Ordine intervenute sul posto, i due sono stati giustiziati a distanza di poco tempo l’uno dall’altro con un colpo alla nuca. Da ricostruire ancora l’intera dinamica de delitto e, soprattutto, se ad agire sia stato uno killer solo o più di uno.

L’allarme al 113 è stato dato dai familiari delle vittime che, non vedendoli rientrare a casa, hanno iniziato a temere il peggio. Il ritrovamento di corpi in campagna è stato, poi, fatto dalla stessa Polizia. Ora si sta cercando di capire che dinamiche ci possano esser fra l’omicidio e le motivazioni dello stesso. Si scava, infatti, anche nella vita delle singole vittime.

Carabinieri (1)
Carabinieri – Nanopress.it

La vita delle vittime

Gerardo era noto alle forze dell’ordine perché era stato già arrestato nel 2014 per droga. Il figlio invece no, era pulito. Da parte di chi sta indagando sull’omicidio non è stata esclusa alcuna pista, nemmeno quella della criminalità organizzata o di un possibile regolamento di conti.

È stata ascoltata la famiglia dei due, ma anche conoscenti ed amici per capire se qualcuno sa qualcosa o conosca qualche elemento utile alle indagini che, per prima cosa, vogliono cercare di dare un volto al possibile killer.

Da una prima ricostruzione fatta, padre e figlio si sono allontanati da casa e, da sabato pomeriggio, di loro non si avevano più tracce. La famiglia abita nel centro storico di Cerignola.

Per chi sta indagando, le modalità dell’omicidio ed il ritrovamento dei cadaveri in quel modo, fanno pensare ad una vera e propria esecuzione di mano della criminalità organizzata. Ma molti sono ancora i punti da chiarire.