Natale Covid, Boccia: "Molti italiani non ci saranno più". No alle vacanze sulla neve

Il ministro Boccia crede che sia fuori luogo "discutere di cenoni e feste con 600 morti al giorno”. E il premier Conte mette un punto alla settimana bianca: “Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”

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Getty Images | Dan Kitwood

A un mese esatto dalle celebrazioni il Governo deve prendere delle decisioni definitive sulla gestione della pandemia. Il Natale Covid dovrà richiedere misure ad hoc, afferma il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Intanto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia focalizza l’attenzione sulla mortalità di Covid-19, che non accenna a diminuire: “Con 600-700 morti al giorno parlare di cenone è fuori luogo, lo dico con grande chiarezza“.

Boccia: “Molti non ci saranno più il prossimo Natale”

“Molti italiani non ci saranno più il prossimo Natale”, queste le parole che stanno facendo discutere pronunciate dal ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia dopo aver ricordato che il numero dei morti per Covid-19 in Italia dall’inizio della pandemia ha superato i 50mila.

Appello al senso di comunità

Il ministro dem non prende quindi in considerazione neanche la discussione in merito all’ammorbidimento delle misure restrittive, invitando gli italiani a rispettare le regole del Dpcm e a fare ulteriori sforzi: “So che è dura, per le famiglie, per i ragazzi che vanno a scuola, per i lavoratori sanitari, e per tutti quanti noi però dobbiamo reggere ancora questo mese, dobbiamo tenerci per mano e sono sicuro che vinceremo e ne usciremo più forti di prima. Ma non dobbiamo farci abbattere e perdere il senso di comunità che fa dell’Italia il Paese eccezionale che è“.

La settimana bianca non è una priorità del Governo

 “Ora non ci sono le condizioni per aprire gli impianti da sci, valuteremo nel prossimo Dpcm se ci saranno e, nel caso, per fare cosa“, ha aggiunto il ministro Boccia. E dello stesso avviso sembra essere anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che, ospite al programma televisivo condotto da Lili Gruber, dichiara: “Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto, ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla nave è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”. 

Marcia indietro sul Natale Covid

Nei giorni scorsi a molti italiani è parso realistico trascorrere le festività natalizie tra tipiche cene e scambi di regali, ma anche in questo caso il Governo, nella persona del premier Conte, fa intendere il contrario. “Consentire tutte le occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile”, ha infatti spiegato il Presidente del Consiglio.

A quanto pare, per le festività sarà comunque consentito lo spostamento tra Regioni, ma con misure ad hoc ancora al vaglio: “Ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile”. Il Natale Covid, quindi, potrebbe essere per molti italiani diverso da come se lo aspettavano fino a qualche giorno fa.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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