Mamma muore a 19 anni: rifiutò la chemio per far nascere il figlio

Brianna Rawlings è morta a soli 19 anni, stroncata da una forma di leucemia. La ragazza aveva scoperto di essere malata durante i controlli del suo stato interessante, ma aveva deciso di non sottoporsi alle cure per portare a termine la gravidanza. Ha preferito salvare la vita del figlio e non la sua. Purtroppo né lei né il bimbo sono sopravvissuti.

Già con il passare della gravidanza i medici le avevano detto che le sue condizioni andavano via via peggiorando in maniera progressiva a causa della leucemia.

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Brianna ha lasciato questo mondo tre mesi dopo aver messo al mondo Kyden. Lo scorso settembre i medici hanno deciso di effettuare un parto cesareo d’urgenza per far nascere il bimbo, perché le condizioni di Brianna erano preoccupanti. Aveva contratto un’infezione e anche il feto era a rischio.

Il piccolo ha resistito soltanto dodici giorni ‘I giorni più belli della mia vita’, aveva commentato la ragazza.

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Circa tre mesi dopo la nascita di suo figlio, Brianna se n’è andata. Aveva compiuto 19 anni da pochi giorni e con il suo sacrificio aveva permesso al suo bimbo di venire al mondo. Purtroppo il fatto di essere prematuro non l’ha aiutato nella lotta per la vita.

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Brianna è morta lo scorso 29 dicembre, ma solo ora la famiglia ha diffuso la triste notizia. Sui social sono stati molti i commenti di amici e conoscenti che hanno voluto salutare per l’ultima volta Brianna: ‘Siete due angeli, ora finalmente mamma e figlio abbracciati si sono uniti in cielo’.

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