Liliana Segre risponde agli hater che l'hanno insultata dopo essersi vaccinata

La Polizia Postale, alla luce dei tanti insulti, ha aperto un'indagine per i minacce aggravate, discriminazione e odio razziale. Ma la senatrice a chi odia non ha niente da dire

Liliana Segre

Foto Getty Images | Giorgio Perottino

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha condiviso ieri su Facebook la foto di Liliana Segre mentre veniva vaccinata presso l’ospedale milanese Fatebenefratelli.

Il post ha ricevuto tantissimi commenti, molti purtroppo molto negativi, sia contro la senatrice a vita e le sue origini, che contro il vaccino in generale.

Ringrazio Liliana Segre, pronta nel testimoniare e dare l'esempio anche in questa occasione così importante.Piu siamo, prima vinciamo.

Posted by Attilio Fontana on Thursday, February 18, 2021

Odio, insulti e minacce non sono mancate negli oltre 300 commenti, tanto da scatenare l’indignazione generale ma soprattutto portare la Polizia Postale ad aprire un’indagine per i reati di minacce aggravate, discriminazione e odio razziale.

Deportata ad Auschwitz e testimone della Shoah, Segre vive da un paio d’anni sotto scorta dopo aver ricevuto minacce online. Nonostante questo, non teme l’odio antisemita e continua a portare la propria testimonianza e ad avere un proprio pensiero e opinione. Sostenitrice del vaccino, già mesi fa aveva dichiarato quanto fosse importante per tutta la popolazione, come confermato in un video pubblicato sempre ieri in occasione della vaccinazione, invitando tutti a farlo appena possibile.

Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Silvia Reggiani e Nicola Zingaretti del PD sono solo alcuni dei politici che hanno espresso solidarietà nei confronti della donna, condannando i commenti di insulti.

Liliana Segre risponde agli hater

Liliana Segre, raggiunta da Adnkronos per commentare gli orribili commenti, corredati spesso di nome, cognome e foto, che la sua vaccinazione ha scatenato.

Con grande eleganza e soprattutto saggezza, ha risposto che a chi odia non ha niente da dire e sul vaccino ha dichiarato: “Sono contenta di averlo fatto perché è normale che in tempo di pandemia uno cerchi di curarsi“, ribadendo il suo sostengo alla campagna in atto. Ha poi aggiunto: “Sono una cittadina di novant’anni che come tante altre persone è andata a fare il vaccino. Nella normalità. Cerchiamo sempre la normalità, che è una gran bella cosa“.

Parole di Carlotta Tosoni

"Una cosa bella è una gioia per sempre" diceva John Keats. Provo ad applicare questi versi nella pratica cercando e studiando tutto ciò che è esteticamente e intellettualmente interessante. Infatti arte, bellezza e comunicazione sono sempre stati la mia guida nello studio, nel lavoro e nella vita: ricercare contenuti validi da esprimere in maniera piacevole e da comunicare efficacemente. Solo così si può provare a cambiare le cose. La mia formazione è stata economica e artistica, la scrittura il mio mezzo preferito per raccontare il mondo, le mie passioni la storia dell’arte, il beauty, lo sport. Dal 2020, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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