Il pm dell’inchiesta Juve-Prisma: “Tifo Napoli, odio la Juve”

Le frasi del pm Ciro Santoriello, che si occupa dell’inchiesta Juventus-Prisma, sono emerse da un video del 2019.

Il pm Ciro Santoriello
Il pm Ciro Santoriello – Nanopress.it

Tifo Napoli e da pubblico ministero sono anti-juventino“, disse il pm Ciro Santoriello in un incontro che si svolse nel 2019. Il magistrato che si stava occupando dell’inchiesta Juve-Prisma è diventato un vero trend su Twitter. Con l’hashtag #Santoriello, tanti utenti hanno commentato le sue esternazioni alla luce delle vicende giudiziarie di cui si stava occupando.

Inchiesta Juve-Prima, il pm Santoriello: “Sono anti-juventino”

Parole che stanno facendo discutere – e non poco – gli utenti della rete, quelle pronunciate dal pubblico ministero Ciro Santoriello che occupò dell’inchiesta Juve-Prisma di cui aveva appena chiesto l’archiviazione. Nel 2019, nel corso di un incontro pubblico, il pm affermò di essere un grande tifoso del Napoli e di odiare la Juve.

Parole che ora emergono con estrema forza in virtù dell’inchiesta che è stata attuata nei confronti della squadra bianconera e che vede proprio il pm in prima linea per approfondire il caso.

Come tifoso – spiegò il pm – è importante il Napoli. Come pubblico ministero sono anti-juventino, contro i ladrocini in campo“. Frasi che hanno colpito molto gli utenti della rete, tanto che sono diventati virali su Twitter, con l’hashtag #Santoriello.

Il discorso del pm fu registrato con un video che fu realizzato nel corso dell’incontro su plusvalenze e bilanci tra giuristi specializzai e avvocati. In un altro filmato, un avvocato gli dice che tifa Inter, anziché Napoli e lui controbatte, affermando: “Vabbé, dai: basta no Juventus“.

Nedved Agnelli Cherubini
Pavel Nedved, Andrea Agnelli e Federico Cherubini – Nanopress.it

L’intervento del ministro dello sport

Andrea Abodi, ministro dello Sport, ha cercato di calmare gli animi in rete, anche se il suo intervento non ha sortito l’effetto sperato. Contattato dall’AdnKronos, ma il pm ha riferito di non aver nulla da dire in merito alla vicenda che si è scatenata in rete.

Nel procedimento di cui il pm chiese l’archiviazione c’era anche Andrea Agnelli nella lista dei cinque indagai.

Il caso si focalizzò sulla presunta irregolarità nei bilanci della squadra, in relazione agli anni 2015 e 2016. Inoltre, non era stata effettuata l’iscrizione nel fondo oneri e rischi di una somma per possibili risarcimenti danni per quel che concerne Calciopoli.

Al tempo, il magistrato non trovò irregolarità, quindi chiese l’archiviazione del caso. I tifosi bianconeri hanno espresso la propria rabbia dopo aver visto il video del pm, soprattutto sui social e, in particolare, su Twitter.

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