Nuoto, Federica Pellegrini positiva al Coronavirus: "Ho pianto tanto"

Anche la campionessa di nuoto Federica Pellegrini ha annunciato di essere positiva al Coronavirus. “Non vedevo l'ora di ricominciare”, ha detto, ma dovrà rinunciare alle gare in programma a Budapest

Federica Pellegrini positiva Coronavirus

foto Getty Images | Paolo Bruno

Dopo il clamore suscitato nei giorni scorsi dagli annunci di positività al Covid-19 di Cristiano Ronaldo, Zlatan Ibrahimovic e Valentino Rossi (anche lui annunciato ieri), il Coronavirus fa il suo ingresso nella nazionale italiana di nuoto. Federica Pellegrini ha infatti comunicato attraverso un video postato sulla propria pagina Instagram di essere risultata positiva al virus. La campionessa è apparsa molto provata e ha confessato infatti di aver “pianto tanto”. “Non vedevo l’ora di ricominciare una stagione normale, invece niente“, ha spiegato.

Pellegrini: “Sono positiva al Coronavirus”

Pellegrini si è sottoposta al tampone ieri, 15 ottobre, a seguito dei primi sintomi: “Ieri durante una sessione di allenamento sono uscita perché avevo molti dolori e poi a casa mi è venuto mal di gola. Ovviamente non sono più andata in piscina e oggi pomeriggio ho fatto il tampone: sono positiva al Covid“, ha infatti spiegato lei.

La medaglia d’oro dovrà rinunciare alla gara di Budapest

Mi dispiace un sacco perché lunedì sarei dovuta partire per l’Isl di Budapest, cominciando a gareggiare. Mi dispiace tanto, non vedevo l’ora di cominciare una stagione normale, nella normalità delle gare. Cercheremo di prendere il lato positivo della cosa, anche se per ora mi sfugge. Ci facciamo questi dieci giorni di quarantena a casa“. 

La “Champions del nuoto” andrà avanti per cinque settimane

Pellegrini aveva appena finito di registrare le puntate del talent firmato Sky Italia’s Got Talent, poi sarebbe dovuta partire martedì per Budapest per il contest, che durerà cinque settimane. Diversi atleti in gara all’International Swimming League, il campionato di nuoto creato dal magnate ucraino Konstantin Grigorishin, avevano già raggiunto la capitale ungherese una settimana fa, mettendosi in quarantena preventiva e continuando ad allenarsi in loco.

Senza allenamenti non potrebbe essere competitiva

Difficilmente l’atleta italiana riuscirà a raggiungere i compagni del team Centurions, allenato da Matteo Giunta, soprattutto come lei stessa ha spiegato, non è asintomatica: niente febbre, ma sintomi parainfluenzali sì. Questo non le permetterà ovviamente di allenarsi per le prossime settimane e, nonostante la speranza di tornare in acqua già a fine mese, gareggiare contro alcuni degli atleti più forti del mondo non è fattibile. 

Parole di Alanews

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