Covid: Italia sempre più gialla, nessuna Regione a rischio alto

In leggero aumento, per la seconda settimana consecutiva, l'indice Rt, salito a 0,89 rispetto allo 0,85 della settimana precedente

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Foto Getty Images | Donato Fasano

Si osserva un miglioramento generale del rischio Covid nel nostro Paese. L’Italia infatti diventa sempre più gialla e nessuna Regione dovrebbe essere rossa, poiché anche la Valle d’Aosta dovrebbe diventare arancione. 

Verso un cambio di zona anche Calabria, Puglia e Basilicata che dovrebbero passare dall’arancione al giallo. Ancora incerta invece la situazione per la Sardegna.

Le decisioni, sulla base dei dati della cabina di regia, verranno prese dal ministro della Salute Roberto Speranza con le ordinanze delle prossime ore. In sintesi quindi l’Italia dovrebbe avere soltanto due Regioni in zona arancione: la Sicilia e la Valle d’Aosta. I cambi di fascia per le Regioni partiranno lunedì prossimo.

Covid, miglioramento generale del rischio in Italia

Secondo  quanto compare nella bozza di monitoraggio Iss-Ministero della Salute che sarà presentato oggi si assiste dunque a un miglioramento generale del rischio in Italia per l’epidemia di Covid-19, con nessuna Regione a rischio alto per la seconda settimana di seguito.

Sei Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato (la Calabria è ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane).

Le altre 15 Regioni e province hanno invece una classificazione di rischio basso. Soltanto il Molise e la Provincia Autonoma di Bolzano hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l’uno.

Scende il tasso di occupazione in terapia intensiva

La bozza del monitoraggio settimanale evidenzia anche che scende il numero di Regioni e Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica: si tratta di 5 contro le 8 della settimana precedente.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale è sotto la soglia critica (27%), con una diminuzione nel numero di ricoverati che passa da 2.748 a 2.423.

Anche il tasso di occupazione in aree mediche scende ancora ed è sotto la soglia critica (29%). Il numero di persone ricoverate passa infatti da 20.312 a 18.176 . 

In leggero aumento l’indice Rt

Sale invece anche questa settimana l’indice di contagio del Coronavirus in Italia che passa dallo 0.85 della scorsa settimana a 0.89.

È questo il valore che stanno valutando gli esperti della cabina di regia. L’incidenza, secondo gli ultimi calcoli, sarebbe ancora in calo dal valore 146 registrato la scorsa settimana, arrivando ora a 127.

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