Coronavirus, in Italia 3678 nuovi casi su 125.314 tamponi

Dal bollettino giornaliero del ministero della Salute di oggi, 7 ottobre, emerge un aumento di nuovi casi: in 24 ore crescono anche ricoverati in terapia intensiva, che salgono a 337 (+18)

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Foto Getty Images | Antonio Masiello

Cresce la preoccupazione per il nuovo aumento di contagi da Covid-19 in Italia. Secondo il bollettino odierno del ministero della Salute, i nuovi positivi al virus sono 3.678, a fronte dei 2.677 di ieri. I decessi sono stati 31, ieri erano stati invece 28. I guariti, da ieri a oggi, sono 1.204, per un totale di 235.303 dall’inizio della pandemia. I ricoverati con sintomi sono 3.782, mentre in terapia intensiva salgono a 337 (+18).

Le altre cifre: record di tamponi e app Immuni

125.314 sono i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore, un record. Oltre 220 mila i download dell’app Immuni in un giorno, sono arrivati così a 7,2 milioni gli utenti. Ad oggi, 369 utenti positivi hanno caricato i loro codici permettendo di avvisare le persone entrate in contatto con loro, inviando così 6.270 notifiche.

Lo stato d’emergenza non si concluderà tanto presto

Solo ieri il Consiglio dei ministri ha prorogato al 31 gennaio 2021 lo stato d’emergenza per il Covid-19, dopo il via libera della Camera alla risoluzione di maggioranza. Sempre ieri era stata approvata la norma di proroga del Dpcm che fissa le norme anti contagio, ora in vigore fino al 15 ottobre, mentre lo stato d’emergenza era stato prorogato dal Cdm fino al 31 gennaio e approvato dalla Camera. Nelle linee guida riconfermate c’è però una novità: l’obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto, se si è vicini a persone non congiunte. 

Negli istituti scolastici

Il presidente dell’Istituto Superiore di SanitàSilvio Brusaferro, ha chiarito che grazie alle misure adottate per la ripresa delle lezioni negli istituti scolastici la trasmissione del virus è costantemente monitorata e ad oggi risulta molto limitata. I protocolli stanno funzionando“.

La ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, chiede comunque una “corsia preferenziale” alle Asl per la gestione dei casi sintomatici a scuola.

Parole di Alanews

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