Coronavirus Campania, entro il 21 ottobre potrebbero registrarsi altri 5mila contagi e 180 ricoveri

I numeri rispecchiano una previsione matematica realizzata sulla base dell'analisi dell'andamento dei contagi nelle ultime settimane

Vincenzo De Luca Campania

Foto Getty Images | Ivan Romano

Vincenzo De Luca ha fatto il punto sulla situazione coronavirus in Campania nella sua prima conferenza stampa dopo la rielezione a presidente della regione. Da subito aveva detto: “Spiegheremo quello che intendiamo fare per contenere i contagi in vista degli scenari possibili delle prossime settimane”.

La Campania è una tra le Regioni che hanno registrato il maggior numero di casi di Covid-19 nelle ultime settimane e le previsioni sull’andamento dei contagi non sono positive. Entro il 21 ottobre, infatti, un algoritmo ha previsto altri 5 mila casi e 180 ricoveri.

Coronavirus Campania, previsioni sull’andamento dei contagi

Nella serata di giovedì 24 settembre, De Luca ha firmato l’ordinanza che impone l’obbligo di utilizzo della mascherina anche negli spazi aperti, 24 ore su 24. Oggi, il governatore della Campania ha spiegato i motivi della sua decisione: “I positivi complessivi in Campania sono 14 mila. La previsione degli epidemiologi da qui al 21 ottobre è di un incremento di 5000 contagi e arriveremo a 552 ricoveri (+180)”.

“Ad oggi – ha proseguito De Luca – abbiamo 371 ricoveri di pazienti Covid su una platea di  551 posti letto Covid. Possiamo arrivare a 940 posti letto Covid non gravi, cioè non terapia intensiva”, ha sottolineato mostrando un grafico realizzato dagli epidemiologi.

“Siamo ad una situazione di piena epidemia – ha concluso –. L’ondata di cui parlavamo è già in atto e la situazione è delicata, grave, seria“.

L’andamento dell’epidemia in Regione

Tornando ad analizzare l’andamento dell’epidemia di coronavirus in Campania, De Luca ha aggiunto anche che “oggi siamo i più esposti d’Italia al Covid”.

“Fino a maggio – ha detto il governatore – quando decidevamo noi per la Campania vi era un percorso. Dopo maggio, dopo l’apertura di tutto, in Italia, si sono eliminate le barriere tra la mobilità nelle regioni e aperte le frontiere. Ed è evidente che siamo i più esposti perché con la maggior densità abitativa d’Italia”.

E ancora: “Oggi abbiamo un problema in più rispetto ad alcuni mesi fa, ovvero l’apertura dell’anno scolastico“. Occorre quindi mantenere alta la guarda e rispettare le nuove normative in vigore dal 24 settembre.

Verso la chiusura totale?

In una diretta su Facebook, poche ore dopo, De Luca è tornato ad avvisare i suoi concittadini. “Se vogliamo convivere con il Covid tenendo aperte le attività economiche, dobbiamo rispettare rigorosamente le regole e sottoporci a qualche piccolo sacrificio“, ha detto. “La mascherina va indossata sempre quando si è fuori, e sulla bocca”. 

“Tra 3 o 4 giorni verificheremo con i nostri epidemiologi che la curva del contagio” non si aggravi, altrimenti, ha proseguito De Luca,noi chiuderemo tutto“. E infine ha concluso: “Se l’alternativa è passeggiare in allegria o avere i morti per strada, io credo che non ci siano dubbi sulla scelta da fare”.

Parole di Alanews

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