Regionali: boom Zaia, Toti e De Luca, Toscana e Puglia al fotofinish

Regionali senza sorprese in Veneto (domina Zaia), Liguria e Campania (vincono Toti e De Luca). Importanti exploit per Giani (Toscana) e Emiliano (Puglia)

Elezioni Regionali Italia

Foto Getty Images | Donato Fasano

Diverse conferme, alcune con percentuali colossali, ma anche qualche sorpresa. Questo l’esito delle Elezioni Regionali in Italia dopo i primi dati dello spoglio delle urne. Le conferme sono quelle di Luca Zaia in Veneto e di Giovanni Toti in Liguria per il centrodestra. Altrettanto attesa la vittoria di Vincenzo De Luca in Campania. Nelle Regioni che apparivano decisamente più in bilico, invece, non sono mancati i colpi di scena.

Regionali: gli attesi testa a testa in Toscana e Puglia

In Toscana, dove la partita appariva molto aperta, c’è stata infatti la conferma del candidato del centrosinistra Eugenio Giani. L’aspirante governatore scelto dal Pd è stato infatti preferito da una forbice di elettori che secondo le proiezioni effettuate da SWG per La7 si attestano al 47,2%. In ritardo Susanna Ceccardi, indicata dalla Lega, che si ferma al 40,8%. Staccatissimo il Movimento 5 Stelle, che ha candidato Irene Galletti non alleandosi con il centrosinistra per le Regionali in Toscana: l’esponente pentastellata non va oltre il 7,1%.

Ancora più stretta la forbice della Puglia, dove centrosinistra e M5S presentavano alle Regionali ben tre diversi candidati. Questo però non ha impedito a Michele Emiliano del Pd di raccogliere un numero di voti che secondo le proiezioni della Rai arrivano al 46% e secondo quelle de La7 al 46,8%. Sconfitto quindi Raffaele Fitto, nome scelto da Giorgia Meloni e candidato che si è avvalso anche del sostegno di Lega e Forza Italia. Il totale dei suoi voti, secondo la Rai, raggiunge solo il 40,1%. La7, invece, parla addirittura del 38%. Antonella Laricchia del Movimento 5 Stelle si aggira tra il 10 e il 15%.

Le Marche cambiano colore, poi grandi conferme

Cambieranno invece colore le Marche. Qui, dove per le Regionali correvano divisi Partito Democratico e M5S, è la Lega a vincere. Francesco Acquaroli, candidato del Carroccio, è accreditato del 43,8% delle preferenze secondo le proiezioni SWG per La7. Importante la forbice con Maurizio Mangialardi del Pd, che si ferma al 38,7%. Gianmario Mercorelli del M5S è all’11%.

Importante, come detto, la vittoria di Vincenzo De Luca nelle Regionali in Campania. Il governatore uscente è stato votato dal 66,8% dei cittadini secondo La7, il 60,2% secondo la Rai. Lontanissimo Stefano Caldoro del centrodestra (19,2% La7, 20,3% Rai). Leggermente più ristretta ma comunque molto importante la forbice a favore di Giovanni Toti in Liguria: il candidato del centrodestra, già governatore, ha raccolto il 53,5% per La7, il 52,9% per la Rai. Solo al 39,5% (La7), o addirittura al 39% (Rai) Ferruccio Sansa del centrosinistra. Plebiscito o quasi per Luca Zaia in Veneto: il governatore in carica, uomo forte della Lega, raccoglie secondo le proiezioni de La7 il 74,5% delle preferenze.

Parole di Alanews

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