Bollettino Covid, 16 dicembre: 17.572 nuovi contagi, 680 morti

Nel bollettino del 16 dicembre i nuovi casi di Covid-19 sono quasi 18 mila, 680 i morti. Meglio la situazione negli ospedali. Zaia: "A Natale zona rossa"

Terapia intesiva

Foto Getty Images | Neil Hall - Pool

Secondo i dati del bollettino della Protezione civile, oggi (16 dicembre) i nuovi contagi di Covid-19 sarebbero 17.572 su 199.489 tamponi processati nelle ultime 24 ore. I decessi registrati da ieri sono stati 680, per un totale di  66.537 vittime dall’inizio dell’epidemia di Sars-Cov-2.

Sulle terapie intensive c’è sempre meno preoccupazione, infatti anche oggi subiscono un calo su scala nazionale: -77 (portando il totale a 2.926), diminuiscono anche i ricoveri ordinari di -445 unità. 

Le Regioni più colpite da Covid-19 il 16 dicembre

In Veneto, regione più colpita da Covid-19 oggi, 16 dicembre, sono stati quasi 4 mila i nuovi contagi di Coronavirus, con 77 morti. Ma anche qui cala la pressione sulle strutture sanitarie, seppur di poco: sono ricoverati 2.945 malati Covid in regime ordinario, ossia -6 rispetto a 24 ore fa, e 372 in terapia intensiva, -1.

Seguono la Lombardia, con 2.994 nuovi positivi a Covid-19, dove il commissario straordinario Arcuri ha annunciato che verranno distribuite 305mila dosi di vaccino Pfizer, e la Puglia, con +1.388 contagi.

Zaia: a Natale tutti in zona rossa

Il tasso di positività di oggi, 16 dicembre, è di 8,8%, ma il Governo non ha ancora preso decisioni in merito al Natale: nonostante la situazione paia stabilizzata, il rischio di una terza ondata è ancora troppo realistico. Il presidente Zaia ha infatti chiesto al Governo che durante le festività tutto il Paese sia sottoposto alle limitazioni della zona rossa.

Da gennaio il vaccino

Intanto, il Commissario Arcuri ha annunciato che dai primissimi giorni di gennaio verrà avviata la campagna per la vaccinazione anti Covid in Italia. Addirttura, ha aggiunto il ministro della Sanità Roberto Speranza, nel caso in cui il vaccino fosse approvato già il 21 dicembre dall’Ema, si potranno vaccinare i primi italiani subito dopo Natale.

Le dosi, hanno spiegato durante la Conferenza Stato-Regioni Arcuri e Speranza, per il momento sono quasi 2 milioni

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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