Zona bianca e coprifuoco: regole e novità

Dal 7 giugno 2021 altre 4 regioni italiane passano in zona bianca mentre il coprifuoco è stato posticipato a mezzanotte nella zona gialla.

ristorante venezia

Foto Getty Images | Marco Di Lauro

Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria da oggi passano ufficialmente in zona bianca, mentre il coprifuoco si sposta a mezzanotte in zona gialla. Ecco tutte le regole che scattano a partire da oggi 7 giugno 2021.

4 nuove regioni in zona bianca

Zona bianca per Veneto, Abruzzo, Liguria e Umbria a partire da oggi, lunedì 7 giugno. Diventano quindi 7 le regioni nella zona bianca, dove le regole sono più morbide, compresa l’abolizione del coprifuoco. Mentre nelle regioni in zona gialla il coprifuoco da oggi viene spostato a mezzanotte, in attesa di essere totalmente rimosso tra 2 settimane. Per le regioni in zona bianca – che comprendono anche Sardegna, Molise e Friuli Venezia Giulia – regole meno vincolanti per i ristoranti: nessun limite alle presenze al tavolo all’aperto, 6 commensali al tavolo se il locale al chiuso. I locali pubblici potranno osservare orari liberi.

Ovunque il Paese registra già dati che garantirebbero l’accesso nel fascia di rischio più bassa e – viste le canoniche tre settimane necessarie per confermare i dati positivi – si avvia alla rapida e graduale riapertura in tutti i territori. Secondo il presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, “tutta Italia si troverà in zona bianca”per la seconda settimana di giugno.

Presto tutta Italia in zona bianca

In tutto Paese è partito il countdown sulle riaperture e in queste ore sono Abruzzo, Umbria, Liguria e Veneto ad essere promosse in zona bianca (registrano per la terza settimana meno di 50 casi per 100mila abitanti): si aggiungono a Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, già in quest’area minima di rischio. Una tendenza che conferma le positive previsioni dei giorni scorsi: dal 14 giugno, invece, potrebbe toccare a Lombardia, Lazio, Piemonte, Puglia, Emilia-Romagna e Provincia di Trento (che hanno da questa settimana già ottimi dati) mentre dovranno aspettare il 21 giugno Sicilia, Marche, Toscana, Provincia di Bolzano, Calabria, Basilicata e Campania. Ultima ad entrare in zona ‘bianca’, sempre secondo le stime, sarà la Valle d’Aosta presumibilmente il 28 giugno.

Parole di Giulia Martensini

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