Voli cancellati per il Covid-19: ora si può scegliere tra voucher e rimborsi

LʼAntitrust ha deciso di non adottare provvedimenti contro Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama, dopo che hanno deciso di offrire il rimborso pecuniario e non soltanto i voucher

voli cancellati aeroporto

Foto Getty Images/Carl Court

Voli cancellati con Ryanair, EasyJet, Vueling e Blue Panorama? Ora si può scegliere tra voucher e rimborsi. Così, l’Antitrust ha deciso di non adottare misure contro le compagnie aeree, dal momento che, in caso di cancellazione dei voli, ora offrono anche il rimborso dei biglietti, e non soltanto il voucher. La decisione dell’autorità Antitrust di non adottare alcuna misura cautelare arriva a conclusione di quattro procedimenti nei confronti delle quattro compagnie aeree.

Antitrust contro le compagnie aeree

I procedimenti erano stati avviati dall’authority Antitrust a settembre per i biglietti dei voli poi cancellati con la motivazione della pandemia di Covid-19, offrendo come rimborso ai consumatori soltanto i voucher. La cancellazione, spiega l’Antitrust, “era motivata con la diffusione del contagio da Covid-19, sebbene i servizi si riferissero a un periodo e a destinazioni senza i limiti di circolazione stabiliti dai provvedimenti governativi. Il tutto, peraltro, senza fornire assistenza e adeguata informazione“.

Cosa è cambiato

A seguito dell’intervento dell’autorità, le compagnie aree perseguite, quindi Vueling, EasyJet, Blue Panorama e Ryanair, hanno apportato una modifica importante alle comunicazioni inviate, in merito alle procedure di assistenza e rimborso in caso di cancellazione dei voli. Cos’è cambiato dunque? Le compagnie aeree hanno limitato l’utilizzo della motivazione per “pandemia Covid” ai soli casi in cui non è stato possibile operare il volo, a causa delle oggettive restrizioni emanate dai governi.

Rafforzata l’assistenza

Le compagnie hanno, inoltre, previsto la possibilità di richiedere il rimborso pecuniario con tempi certi e attraverso procedure automatizzate. La scelta di richiedere il voucher o il rimborso è lasciata solo al consumatore. Rafforzate anche le misure di assistenza ai consumatori con strumenti di contatto gratuiti, attraverso un importante incremento degli addetti ai call center.

Parole di Alanews

Da non perdere