Virus Marburg, due casi in Ghana: il comunicato dell’Oms

Due casi di febbre emorragica da virus Marburg sono stati rilevati in Ghana. Secondo quanto riportato dall’Oms, i sintomi iniziano improvvisamente.

Virus Marburg
Virus Marburg – Nanopress.it

Il virus emorragico Marburg ha colpito in Ghana. Per la prima volta sono stati registrati due casi di febbre emorragica, che secondo quanto riportato dall’Oms si manifesterebbe improvvisamente. Tra i sintomi febbre alta, mal di testa, malessere. Mentre i primi segni emorragici si verificherebbero entro una settimana.

Virus Marburg, due casi rilevati in Ghana

Piccolo campanello d’allarme dell’Oms sul Virus Marburg. Il virus emorragico ha colpito in Ghana nell’ultimo periodo, dove sono stati registrati i primi due casi nel Paese. I pazienti avrebbero sviluppato i sintomi all’improvviso.

Prima la febbre alta, poi forte mal di testa e in fine malessere generale. Successivamente sarebbero arrivati – si legge nel comunicato dell’organizzazione mondiale della sanità – i gravi sintomi emorragici entro una settimana dalla febbre e dalla diagnosi di positività.

L’indice di trasmissione del virus però sarebbe molto basso, secondo quanto dichiarato in queste ore da Andrea Crisanti. Il medico ha sottolineato inoltre di essere davanti a un tipo di virus veramente raro.

I pazienti dunque, primi due casi in Ghana, si saranno verosimilmente infettati e portato l’infezione a casa. Un impatto sulla contagiosità molto limitato, sempre secondo Crisanti recentemente intervenuto in un’intervista all‘Adnkronos.

La mortalità del virus si aggira introno al 30%, e non rappresenterebbe grandi rischi epidemiologici. Quella dell’Ebola sul 40%.

Virus Marburg, Bassetti rassicura: “Lo conosciamo da sempre”

Il virus Marburg si trasmette alle persone tramite i pipistrelli della frutta. Il contagio tra esseri umani invece, secondo quanto si apprende dal comunicato dell’Oms,  avviene attraverso “il contatto diretto con i fluidi corporei di persone, o da superfici infette”.

In tal proposito anche Bassetti ci ha tenuto a rassicurare sulla scarsa contagiosità del virus, ricordando che proprio come per l’Ebola e altri virus, la comunità scientifica lo conosce da sempre. Al momento la lente d’ingrandimento è ovviamente – a causa della pandemia – dritta sulle infezioni.

Virus Marburg
Virus Marburg – Nanopress.it
Virus emorragici come l’Ebola, secondo Bassetti, ben conosciuti come Ebola e Vaiolo delle scimmie. I riflettori però, sostiene ancora il direttore della clinica di malattie infettive di Genova, sono ancora puntati sulla parola “virus” per ovvi motivi.
Anche il virologo Fabrizio Pregliasco, docente dell’università degli Studi di Milano, sostiene la tesi di Bassetti. Secondo Pregliasco infatti in questi mesi, focolai e virus hanno ricevuto tante attenzioni anche spropositate, mentre il Vaiolo delle scimmie è stato gestito in maniera meno allarmistica.