Vicenza: uomo scorge cadavere fra i rami di un torrente a Chiampo

Intorno alle 12 di ieri è stato ritrovato un cadavere in una zona boschiva nella frazione di Chiampo, in provincia di Vicenza.

Ritrovamento del corpo
Ritrovamento del corpo – Nanopress.it

Un uomo stava passeggiando su una pista ciclabile quando si è allontanato verso una zona più incolta costeggiata da un torrente e poco dopo è avvenuto il macabro ritrovamento, subito segnalato alle forze dell’ordine.

Macabro ritrovamento a Chiampo

Orrore a Vicenza intorno alle 12 di ieri, quando un uomo a Chiampo a scoperto un cadavere nei pressi di un torrente, incastrato fra la sterpaglia.

Scioccato, ha chiamato subito i Carabinieri di zona che ora hanno avviato le indagini per capire di chi sia la salma e i dettagli della morte della vittima.

Il corpo senza vita è stato scorto dal passante e gli agenti lo hanno ascoltato a lungo ma sembra che non abbia potuto fornire dettagli utili. Infatti, si trovava a passeggiare lì per caso e non ha visto null’altro che la salma impigliata fra i rami sul greto del corso d’acqua.

L’orribile vicenda si è svolta in una zona industriale del paese, vicino a via dei Laghi, abbastanza frequentata ma evidentemente non abbastanza per notare il cadavere.

In effetti il medico legale che ora sta effettuando gli esami ha constatato che si trovava lì da diverso tempo, visto lo stato di decomposizione.

L’intervento delle autorità

Quando il residente ha allertato i Carabinieri, sul posto sono giunte diverse pattuglie ma anche i sanitari del Suem con l’ambulanza e i Vigili del Fuoco.

L’area è stata delimitata per consentire lo svolgimento delle indagini lontano dagli occhi dei curiosi e permettere alla Scientifica di effettuare i rilievi di rito.

Fondamentale il lavoro dei pompieri per recuperare la salma e ora si lavora per identificare la vittima. Non è stato facile districarla dai rami, infatti è stato necessario l’intervento del personale SAF dei Vigili del Fuoco, nucleo specializzato in interventi complessi.

Vigili del Fuoco
Vigili del Fuoco – Nanopress.it

I pompieri hanno dovuto calarsi nel corso d’acqua e recuperare il corpo bloccato fra la vegetazione e l’acqua del torrente in un punto in cui quest’ultimo ha un’altezza di circa 50 centimetri.

Ora il corpo si trova in obitorio e tutti in paese e non, si chiedono chi sia e come sia morto ma soprattutto com’è possibile che si trovasse abbandonato nel bosco come un rifiuto qualunque.

Tutte domande a cui probabilmente gli esami autoptici sapranno dare una risposta, infatti ora il corpo è a disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo il nulla osta del pm di turno che ha consentito il trasporto in obitorio.

Al momento non si esclude nessuna ipotesi e secondo le informazioni trapelate, non ci sarebbero segni di violenza sul corpo.

L’ipotesi più probabile sarebbe quella di un incidente, forse causato da una fatale scivolata, ma si attendono ulteriori aggiornamenti in merito.