Vaccino Covid, dall'Inail indicazioni per la somministrazione nei luoghi di lavoro

L'Inail ha individuato 6 presupposti imprescindibili per la somministrazione, che sarà un'opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie

vaccino covid

Foto Getty Images | Stefano Guidi

È stato trovato l’accordo tra Governo, sindacati e imprese per far sì che fabbriche, stabilimenti e uffici diventino luoghi di vaccinazione. Dopo il protocollo del 6 aprile scorso, infatti, sono state pubblicate dall’Inail le indicazioni per la somministrazione del vaccino anti Covid-19 nei luoghi di lavoro.

Il documento chiarisce così i requisiti e le procedure per l’attivazione dei punti vaccinali territoriali destinati ai lavoratori. La vaccinazione sul luogo di lavoro, viene rimarcato, è “un’opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie”.

I 6 “presupposti imprescindibili” per le vaccinazioni nei luoghi di lavoro

Al fine dell’istituzione dei punti vaccinali nelle aziende, ci dovranno essere 6 “presupposti imprescindibili”: la disponibilità dei vaccini, dell’azienda e la presenza del medico competente o del personale sanitario. E ancora: la condizioni di sicurezza per la somministrazione, l’adesione volontaria e informata dei dipendenti e la tutela della privacy.  

Inoltre, per assicurare “tempestività, efficacia e livello di adesione”, tutti gli spazi destinati alla somministrazione dei vaccini potranno essere utilizzati anche dai lavoratori di altre imprese.

Secondo quanto emerso, sarà lo Stato ad occuparsi della fornitura dei materiali, tra cui dosi di vaccino e strumenti per la somministrazione. Sempre lo Stato, inoltre, si occuperà della registrazione dei dipendenti vaccinati, con il supporto dei servizi sanitari regionali.

I vaccini potranno essere somministrati nei luoghi di lavoro attraverso tre modalità: centri convenzionati, sedi dedicate o luoghi di lavoro stessi. Inoltre, la somministrazione del vaccino anti Covid-19 sarà effettuata durante l’orario di lavoro. In sostanza, quindi, i lavoratori non dovranno chiedere permessi o ferie.

L’azienda, inoltre, sarà tenuta a programmare per i suoi dipendenti anche la somministrazione della seconda dose di vaccino anti Covid. Questo, chiaramente, rispettando le tempistiche di somministrazione.

Inail ha realizzato un corso specifico per tutti gli operatori che dovranno somministrare vaccini nei luoghi di lavoro

Inoltre, dalle indicazioni fornite dall’Inail, è disponibile per tutto il personale il corsoCampagna vaccinale Covid-19: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Sars-CoV-2/Covid-19” che sarà appositamente integrato con un modulo che riguarda proprio le vaccinazioni sui luoghi di lavoro, realizzato dall’Inail in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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