Vaccini, Fontana: "Rischiamo di dover sospendere le inoculazioni"

In vista della riduzione delle dosi disponibili, la Lombardia sarà costretta a sospendere temporaneamente le vaccinazioni: lo annuncia il governatore Fontana

Attilio Fontana

Foto Getty Images | Pier Marco Tacca

Prosegue la campagna vaccinale, ma la Lombardia potrebbe essere costretta a fermarsi per un periodo di tempo. Lo annuncia il presidente della Regione Attilio Fontana, in vista della riduzione delle dosi in arrivo a luglio. Intanto la variante Delta continua a proliferare in tutta Europa e gli studiosi prevedono un’impennata di contagi anche in Italia.

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Lombardia rischia di sospendere le vaccinazioni

Rischiamo di dover sospendere per un periodo ulteriori prenotazioni perché si tratta di una riduzione consistente“, lo ha riferito il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana parlando dell’assemblea dell’Anci Lombardia. “Purtroppo a luglio verrà ridotto in maniera abbastanza consistente il numero dei vaccini che ci deve essere trasferito e ciò ci impedirà di concludere la campagna nei tempi che avevamo previsto“, ha commentato il presidente della Regione.

Fontana: “Dovremo rallentare”

È qualcosa che non ci voleva”, ha continuato Fontana, spiegando che “noi ne chiedevamo di più perché siamo arrivati a farne fino a 120.000 al giorno ma avremmo potuto tranquillamente arrivare a 150-160.000” e invece “dovremo rallentare“. In collegamento con i sindaci, il presidente della Regione ha parlato delle diverse varianti che, a detta dei virologi, dovrebbero a loro volta spingere ad “accelerare nella fase della vaccinazione“.

Pregliasco: “L’impennata di casi per la variante Delta ci sarà”

Intanto la variante Delta continua a diffondersi rapidamente in tutto il mondo e gli studiosi prevedono una nuova impennata di casi anche in Italia. “L’impennata di casi per la variante Delta, e Delta plus, ci sarà. Siamo solo indietro rispetto all’Inghilterra. Ma il colpo di coda arriverà“, spiega Fabrizio Pregliasco. “Se siamo fortunati, sperabilmente, i casi gravi non cresceranno proporzionalmente al contagio“, aggiunge il virologo all’Università statale di Milano, nonché direttore sanitario dell’Istituto Galeazzi di Milano, dove sta conducendo uno studio sugli anticorpi monoclonali.

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Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.

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