Unione Europea: entro 8 mesi stop alle sigarette con tabacco riscaldato

La Commissione Europea ha proposto di eliminare all’interno degli Stati membri la vendita delle sigarette a il tabacco riscaldato. Questo avverrà entro 8 mesi. 

sigaretta a tabacco riscaldato
sigaretta a tabacco riscaldato – Nanopress.it

Dunque a quanto pare l’Unione Europea ha proposto di eliminare definitivamente, all’interno dei vari Paesi membri, la vendita ed il consumo delle sigarette a tabacco riscaldato. Il motivo ha a che fare con l’enorme diffusione che stanno avendo questo tipo di sigarette, collegato ad un vertiginoso aumento delle vendite di questi prodotti.

La decisione dell’Unione Europea

Dunque la Commissione Europea ha deciso! A quanto pare entro 8 mesi, tutti i prodotti a base di tabacco riscaldato aromatizzato verranno completamente vietati all’interno dei vari Paesi membri.

Questa inaspettata decisione è stata intrapresa per un motivo ben preciso, tentare di diminuire i cittadini europei che fumano, diminuendo così anche i casi di cancro.

Infatti l’UE ha preso la decisione proprio in vista del vertiginoso aumento delle vendite di questo tipo di prodotto. Secondo i dati, in più di cinque Stati membri, la vendita delle sigarette a base di tabacco riscaldato è aumentata di circa il 10%.

In generale in tutto il territorio dell’Unione Europea, questo tipo di sigarette superano di circa il 2% la vendita di tutti gli altri prodotti a base di tabacco.

combustione del tabacco
Combustione del tabacco – Nanopress.it

Dunque lo scopo dell’UE, come spiegato da Stella Kyriakides, Commissario Ue alla salute, è quello di indurre i cittadini a ridurre il fumo, per concretizzare la lotta contro il cancro. L’intento è quello di creare una “generazione senza tabacco” entro il 2040. 

In ogni caso la proposta della Commissione Europea, come da prassi, dovrà essere sottoposta ad un periodo di esame da parte del Parlamento e del Consiglio europeo. Se approvata verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore dopo 20 giorni di vacatio legis. A quel punto i vari stati membri avranno circa 8 mesi di tempo per adoperarsi ad inserire la decisione nel loro ordinamento giuridico.

Le sigarette a tabacco riscaldato

Le famose sigarette a tabacco riscaldato, a differenza delle sigarette normali che bruciano il tabacco, lo riscaldano semplicemente.

Eliminando dunque la combustione, questo tipo di sigaretta ha effetti nocivi inferiori rispetto a quelle normali. Infatti rilascia una minore quantità di sostanze chimiche. Va inoltre specificato che questo tipo di sigarette, non bruciando il tabacco, non producono cenere. 

Generalmente il tabacco viene riscaldato attraverso uno strumento specifico, in cui si inserisce la sigaretta. Questo strumento funge da fonte di calore.

In ogni caso va detto che il fatto che questo tipo di sigarette evitino la combustione, non vuol dire che non fanno male alla salute umana. Esse contengono comunque nicotina e dunque fumandola si intercorrerà negli stessi rischi apportati dalle sigarette normali.