Com'è l’ultimo libro di Lansdale, Una Cadillac rosso fuoco

L’America razzista degli anni Cinquanta, il caldo afoso del Texas e le avventure di un venditore di macchine usate che vuole tentare il grande colpo. Questi gli ingredienti dell’ultima avventura di Joe R. Lansdale, autore geniale del crime contemporaneo.

joe r. lansdale

Foto Getty Images | Leonardo Cendamo

Dalla penna di Joe R. Lansdale sono nati in passato personaggi memorabili, come Hap Collins e Leonard Pine, protagonisti di una vera e propria saga in cui questa improbabile coppia di investigatori è sempre coinvolta in situazioni assurde dalle quali si può uscire solo con calci e pugni (ma sempre rigorosamente indirizzati verso i cattivi).

Lansdale ha scritto più di venti romanzi e centinaia di racconti e il Texas rappresenta il suo scenario preferito, il suo stato mentale: una terra a volte ostile e con un passato da dimenticare, in cui il razzismo la fa da padrone e i pregiudizi determinano le esistenze di tanti individui.

Ma il Texas di Lansdale è fatto anche di suggestivi paesaggi, luoghi in cui una natura selvaggia è in grado di rimettere l’uomo al suo posto, un posto che non è di certo il centro dell’universo.

Una Cadillac rosso fuoco: Il sogno americano di un venditore di macchine usate

Il maggior pregio della scrittura di Lansdale risiede nell’abilità di creare ambienti e situazioni attraverso i dialoghi: Lansdale è in grado di rendere gli spazi tangibili e annullare il tempo, inventa una storia e ci butta dentro il lettore senza neanche dargli il tempo di capire dove è finito.

Una Cadillac rosso fuoco non fa eccezione.

E così, senza tanti giri di parole, chi legge si trova a vivere la vita di un venditore di macchine usate che nasconde un segreto, la soffocante sensazione di essere un fallito.

Da qui a tentare il colpaccio è un attimo, anche se per riuscire a svoltare è costretto a uccidere, e non una volta sola.

La straordinaria abilità di Lansdale nel creare personaggi complessi rende difficile al lettore schierarsi.

Quando bene e male non sono immediatamente distinguibili, anzi si mescolano continuamente, quando umanità e crudeltà convivono nella stessa persona, il lettore non può fare altro che sospendere il proprio giudizio.
Ma Lansdale conduce il lettore oltre la sospensione del giudizio e alla fine ci si ritrova a fare il tifo per Ed, il venditore di macchine usate che vorrebbe vivere il sogno americano.

Non è certo colpa sua se la penna di Lansdale l’ha immaginato in un’epoca e in una società in cui conta solo il colore, che sia il bianco o il nero della pelle o quello rosso fuoco di una Cadillac che mette in moto la vicenda e travolge tutto e tutti.

Parole di Francesca Turchi

Appassionata di libri, mi occupo di arte, editoria, cinema e teatro.

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