L’Ucraina avrà un posto nell’Unione Europea se Zelensky farà le riforme

L’Ucraina avrà un posto nell’Unione Europea, secondo la raccomandazione approvata oggi dalla Commissione Europea.

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Ursula von der leyen – NanoPress.it

L’organo presieduto da Ursula von der Leyen conclude che la candidatura del Paese all’ingresso nel club comunitario deve essere accolta, decisione che i vertici europei dovranno prendere definitivamente al vertice che si terrà il 23 e 24 giugno.

Grazie a Zelensky la Ucraina soprassa tutti per entrare nell’Ue

In cambio, Bruxelles chiede al governo di Volodímir Zelensky una sequenza di profonde riforme. “Dal punto di vista della Commissione, l’Ucraina ha chiaramente dimostrato la sua aspirazione e determinazione ad adattarsi all’UE“, ha affermato von der Leyen.

Evidentemente l’incontro effettuato ieri in Ucraina dai premier di Francia, Germania e Italia con il presidente ucraino Zelensky ha sortito i suoi effetti. Perché oggi, il giorno dopo, la commissione europea ha deciso di far compiere un passo in avanti al paese che da più di 3 mesi è sotto le bombe.

Certo che rimane dfficile capire ora, quali riforme verranno chieste al governo di Zelensky, e soprattutto quanto tempo ci vorrà affinché queste modifiche vengano attuate. Senza contare i tempi burocratici della Ue che sono comunque lunghi. Diciamo che questo è sicuramente un segnale forte dell’Unione Europea nei confronti di Putin.

Sul terreno, il numero degli attacchi delle forze russe nella regione di Lugansk, a est, “cresce di giorno in giorno” e hanno causato, nelle ultime ore, almeno sei morti, secondo il capo dell’Amministrazione militare regionale, Sergej Gaidai.

Gli intensi combattimenti e i continui bombardamenti, aggiunge il governatore in un messaggio sulla rete Telegram, impediscono l’evacuazione dei 568 civili profughi presso l’impianto chimico Azot di Severodonetsk, ultimo baluardo della resistenza ucraina nella città chiave per l’acquisizione del est del paese.

Nel frattempo, il flusso di gas russo che raggiunge la Francia attraverso la Germania si è interrotto, ha annunciato venerdì l’operatore francese. GRTgaz, tuttavia, sostiene che ciò non influirà sui consumi delle famiglie.