Trionfo italiano nel nuoto Paralimpico, azzurri primi nel medagliere

Risultato straordinario per il nuoto Paralimpico italiano che, in Portogallo, supera se stesso ritoccando il precedente record stabilito a Londra 2019 e colleziona ben 64 medaglie

Francesco Bocciardo
Francesco Bocciardo – Nanopress.it

Un mondiale straordinario quello disputato dagli azzurri che riescono a collezionare ben 27 medaglie d’oro, 24 argenti e 13 bronzi al termine di un’avventura sensazionale.

La squadra di Riccardo Vernole non solo si conferma sul tetto del mondo ma migliora il record stabilito a Londra 2019, incrementando notevolmente il numero di vittorie e di medaglie conquistate.

Il nuoto paralimpico italiano sul tetto del mondo!

Si è concluso oggi il mondiale di nuoto paralimpico in Portogallo ed anche oggi i nostri atleti hanno regalato all‘Italia tante medaglie d’oro ed un trionfo storico che va ad incrementare il record già stabilito a Londra 2019.

Giulia Terzi
Giulia Terzi – Nanopress.it

Anche nell’ultimo giorno di gare a Madeira i nostri atleti hanno fatto registrare vittorie storiche portando alla nostra nazione altre medaglie d’oro che ci portano a concludere l’avventura in Portogallo da primi nel medagliere.

Grande vittoria per la nostra Angela Procida che trionfa nei 200 stile libero, medaglia d’oro anche per Stefano Raimondi che vince i 100 dorso.
Grande prova del solito Francesco Bocciardo che vince la sua terza medaglia d’oro in carriera.

La giornata si è conclusa con la medaglia d’oro nella staffetta 4×100 stile libero con il trionfo del quartetto azzurro composto da Giulia Terzi, Xenia Palazzo, Simone Barlaam e Stefano Raimondi che con il tempo di 4:02.53 stabiliscono un nuovo record europeo.

Italia prima nel medagliere

Gli azzurri risultano primi nel medagliere con ben 64 medaglie e stabiliscono un nuovo record migliorando il risultato di Londra 2019.

Simone Barlaam
Simone Barlaam – Nanopress.it

Gli azzurri chiudono l’avventura in Portogallo con 27 ori, 24 argenti e 13 bronzi superando gli Stati Uniti e il Brasile che concludono il Mondiale piazzandosi rispettivamente al secondo e al terzo posto.