Timehop: l'app-diario per ricordare tutto, grazie ai social

Timehop

Sui social abbiamo un riassunto spesso disordinato seppur abbondantissimo della nostra storia recente: d’altra parte condividiamo i nostri pensieri su Twitter, le nostre foto su Instagram, i nostri spostamenti su Foursquare e c’è Facebook che è un po’ un agglomerato potenziato di tutti i precedenti. Timehop è un’applicazione che sta ricevendo un grande consenso soprattutto oltremanica (e, verosimilmente, anche qui da noi) grazie al suo lavoro “sporco” di aggregazione di tutte queste informazioni del nostro passato, che vengono poi elaborate e ordinate in una sorta di pagina di diario di facile lettura, che ci viene proposta ogni mattina per ricordare ciò che, molto probabilmente, avevamo rimosso. Qui sopra, un video che racconta il funzionamento.

Non tutti hanno memoria da elefante e, anzi al contrario, c’è chi dimentica ciò che non è così piacevole. Già la funzione di memoria ricordi di Facebook crea mostri che emergono dal passato e che possono rovinare giornate intere, c’è bisogno di un’app come Timehop? Sicuramente sì, ma solo per un pubblico ben ristretto di chi condivide praticamente tutta la propria vita sui social e vuole mettere un po’ di ordine in tutto quel marasma di informazioni (tra parentesi, i proprietari dei social network ringraziano, visto che poi rivendono tutto) in una forma più leggibile e godibile. Naturalmente, questo software è sconsigliabile per chi pubblica poco o niente, per tutti gli altri ecco il link per il download gratuito su Google Play per Android e su iTunes App Store per iPhone e iPad.

Timehop

Parole di Diego Barbera

Diego Barbera è stato un redattore interno di Nanopress fino al 2018. Si è occupato di tecnologia, sport, cronaca.

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