Tavolo di governo: manca l’intesa. Fico in serata al Colle

In serata Fico riferire a Mattarella sul futuro dell'esecutivo, ma la situazione è in stallo: niente accordo, Iv non firma il verbale

palazzo Montecitorio roma governo

Getty Images | Giorgio Cosulich

Il tavolo sul programma di governo è vuoto. I partecipanti hanno lasciato libere le poltrone, ma senza l’intesa. Fonti di maggioranza infatti riferiscono che non sarebbe stato siglato il verbale di fine lavori dopo due giorni di consultazioni con i rappresentati dei partiti che sostenevano l’esecutivo del Conte bis.

Fico continua le consultazioni

Inizialmente Italia Viva aveva chiesto un documento con cronoprogramma, ma dopo aver ceduto alla stesura di un semplice verbale di fine riunione, ha lamentato delle carenze nel documento. In particolare, non sarebbero state riportare tutte le posizioni presenti, secondo i rappresentati di Iv.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha quindi deciso di far proseguire le consultazioni, iniziate ufficialmente sabato, con le delegazioni dei singoli partiti, per poi Arrivare ad un Conte ter, a questo punto, se non impossibile, sembrerebbe certo faticoso.

Iv lascia il tavolo senza firma

Da Italia Viva, si dicono favorevoli all’accordo. La disponibilità, lamenta il leader Matteo Renzi, verrebbe meno dagli altri, che rifiutano le mediazioni sui temi in esame. Ossia, il Mes, lo spacchettamento dei ministeri (Mattarella vorrebbe la continuità con quelli legati all’emergenza Covid) e il ruolo del commissario straordinario Domenico Arcuri.

Per Renzi si dovrebbe mettere insieme un nuovo esecutivo entro la fine della settimana, con un programma e un documento di sintesi chiari.

Lasciando la Sala della Lupa, a Montecitorio, Maria Elena Boschi ha spiegato che non si starebbero comunque discutendo ruoli, ma solo di contenuti: “Rimangono le distanze sui contenuti nonostante il lavoro di questi giorni. Non abbiamo parlato di nomi.

M5S insistono con reddito di cittadinanza

Intanto, anche i Cinquestelle dicono la loro: insistendo con reddito di cittadinanza, salario minimo e riforma elettorale, ma dichiarandosi disponibili al dialogo.

Forza Italia accusa Fico di tradimento

Qualcuno dovrebbe spiegare a Fico cosa significhi l’incarico che gli ha conferito il Capo dello Stato. Il suo compito era quello di esplorare, di ascoltare, di verificare. Non certo di sedersi ai tavoli per discutere di temi e di politica e chissà di cos’altro ancora”, ha dichiarato Maurizio Gasparri. Il senatore di Forza Italia ha poi aggiunto: “L’arbitro fa l’arbitro, non entra in campo per buttare a tutti i costi la palla in rete. Dire che sia andato fuori le righe è poco. Ma la carica che ricopre ci esime dall’usare parole più esplicite. Si rassegni. Nemmeno le nozze si fanno con i fichi secchi“. 

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection

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