Stanno arrivando 5 anni di arretrati sul conto per questi pensionati: i fortunati

Alcuni pensionati potrebbero ricevere fino a 5 anni di arretrati sul loro conto. Ecco come fare a capire se si rientra tra i beneficiari.

Arretrati pensionati
Arretrati pensionati – nanopress.it

Abbiamo avuto la fortuna di nascere in una parte del mondo in cui possiamo avere tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Ma ciò non toglie che la nostra società, specie oggigiorno, abbia non pochi problemi. Sappiamo tutti quanto il periodo storico in cui ci troviamo sia particolarmente difficile, ma tra gli aspetti che più di altri ad oggi ci sta condizionando è, senza dubbio, quello economico. Sempre più persone stanno facendo fatica a gestire le proprie spese. E non si parla di cose superflue, bensì di beni di prima necessità.

Di questi tempi, infatti, non è raro sentire di persone che con le sole proprie forze non riescono a stare dietro ai vorticosi aumenti del costo della vita. La categoria più colpita dai rincari, come tutti saprete, è in particolar modo quella dei pensionati i quali, nella maggior parte dei casi, percepiscono un assegno mensile molto basso che non gli permette coprire con tranquillità tutte le loro spese.

Alcuni di essi, tuttavia, potrebbero aver diritto di beneficiare non solo di alcune agevolazioni, ma anche addirittura di cinque anni di arretrati delle stesse. Di che cosa si tratta? Chi rientra tra i fortunati? Scopriamo insieme, a tal proposito, tutto quello che c’è da sapere.

Agevolazioni per alcuni pensionati

Nell’ultimo periodo, il governo ha messo a disposizione dei cittadini una serie di bonus e aiuti economici proprio per accorrere in nostro aiuto, e abbiamo imparato che, per poterne beneficiare, il più delle volte è necessario possedere determinati requisiti reddituali e/o di anzianità. Anche in questo caso gli aventi diritto appartengono a una cerchia prestabilita di pensionati, e sono coloro i quali hanno superato una particolare fascia di età.

Aventi diritto alle "maggiorazioni sociali"
Aventi diritto alle “maggiorazioni sociali” – Nanopress.it

Coloro i quali hanno un’età pari o superiore ai 60 anni e versano in una condizione finanziaria particolarmente disagevole, infatti, possono avere accesso alle cosiddette “maggiorazioni sociali“. Si tratta di un’agevolazione pensata proprio per gli anziani in difficoltà, viene erogata dall’INPS in aggiunta alla pensione, e si tratta di un importo non soggetto alla tassa dell’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche).

Tra le maggiorazioni più richieste vi è, senza dubbio, la cosiddetta “c.d. incremento al milione”. Tale agevolazione è rivolta agli anziani con più di 70 anni, e permette ai percettori di pensione minima di beneficiare per tredici mensilità di una cifra pari a 136,44 €.

Fino a 5 anni di arretrati

Sempre per ciò che concerne il tema delle “maggiorazioni sociali”, oltre a quella denominata “c.d. incremento al milione”, ve ne sono altre quattro. Per coloro i quali hanno tra i 60 e i 64 anni, ad esempio, esiste la possibilità di ricevere 25,83 € in più al mese.

5 anni di arretrati
5 anni di arretrati – Nanopress.it

Chi ha tra i 65 e i 69 anni, invece, può beneficiare di una maggiorazione di 82,64 €, mentre chi ha superato i 70 anni, può avere diritto a ben 124,44 € in più. E infine, vi è anche la quattordicesima mensilità. Non tutti sanno, però, che i benefici per questi pensionati non finiscono qui.

Essi, infatti, nel caso in cui rientrino in una di queste categorie, possono sì richiedere di poter beneficiare delle “maggiorazioni sociali”, ma anche di avere accesso fino a cinque anni di arretrati.

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