Speranza rinnova zona rossa per Bolzano e arancione per tre Regioni

Il ministro della Salute Roberto Speranza ha rinnovato le misure restrittive, fino al 3 dicembre, nella provincia di Bolzano, zona rossa, e in tre Regioni che si trovano invece in zona arancione.

I tre territori che dovranno attendere fino agli inizi di dicembre per sapere se potranno uscire dalla zona arancione sono: Basilicata, Liguria e Umbria. L’ordinanza, firmata oggi, martedì 24 novembre, dal ministro, rimarrà in vigore fino al 3 dicembre. Però, si legge in una nota del ministero, le Regioni avranno la possibilità di una nuova classificazione prevista dal Decreto del presidente del Consiglio risalente allo scorso 3 novembre.

La Lombardia da venerdì 27 novembre potrebbe diventare zona arancione

Discorso diverso per la Lombardia. La Regione da venerdì 27 novembre potrebbe scendere nel livello di rischio inferiore, quindi andare in zona arancione. Questo porterà ad un allentamento delle misure restrittive, anche se il ministro Speranza ha prorogato l’ordinanza che la poneva in zona rossa.

Se la Regione andrà in zona arancione, per i cittadini sarà possibile spostarsi entro i limiti del proprio comune senza autocertificazione. Però, sarà ancora vietato andare in altri comuni o uscire dalla Regione senza comprovate motivazioni.

Bar e ristoranti in questa Regione saranno ancora chiusi, mentre potranno riaprire i negozi

Continueranno le chiusure per bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, che potranno però continuare a fare servizio d’asporto e delivery. Se la Lombardia dovesse entrare in zona arancione, inoltre, i negozi rimasti chiusi potranno riaprire. Questo varrà anche per i centri commerciali, che però dovranno continuare a rimanere con le serrande abbassate nei giorni festivi e prefestivi.

Nuova ordinanza di Zaia in Veneto

In Veneto, a partire dalla mezzanotte di oggi, entrerà in vigore la nuova ordinanza anti assembramento presentata dal presidente Luca Zaia.

Abbiamo introdotto nuove misure che guardano molto al tema degli assembramenti, ma è in linea con la precedente” ha detto il presidente della Regione Veneto durante il punto stampa in diretta Facebook.

La nuova ordinanza sarà valida fino al 4 dicembrein tempo con il nuovo Dpcm”. Zaia ha inoltre sottolineato che “nel frattempo, se potessimo avere un calo dei parametri, potremmo intervenire per un minimo di allentamento soprattutto per le attività che stanno soffrendo”.