Speranza: "La campagna vaccinale deve proseguire e accelerare"

In attesa della decisione finale dell'Ema sul vaccino AstraZeneca, il ministro della Salute ha espresso massima fiducia e ha parlato della campagna vaccinale in Italia

Roberto Speranza

Foto Getty Images | Antonio Masiello

È atteso per domani, giovedì 18 marzo, la decisione finale sul vaccino AstraZeneca. Nonostante “non ci siano indicazioni che le vaccinazioni possano aver provocato questi eventi”, come ha spiegato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema, si stanno i casi e le reazioni sospette attraverso analisi scientifiche approfondite. Intanto nel nostro Paese, il ministro della Salute Roberto Speranza, durante il suo intervento alle Commissioni riunite Affari sociali di Camera e Senato ha detto di auspicare già da domani “rassicurazioni” da parte dell’Ema e che intanto, in Italia, proseguirà la campagna vaccinale.

Speranza: “Massima fiducia in Ema e Aifa”

Quanto avvenuto nei Paesi UE non incrina la fiducia nell’arma fondamentale per contrastare il Covid” ha spiegato Speranza. E ha aggiunto che il Governo italiano “ha la massima fiducia in Ema e Aifa, pretendiamo massimo livello di sicurezza e continueremo con la massima attenzione a monitorare sugli eventi avversi”.

Speranza ha poi spiegato che la sospensione temporanea e precauzionale” delle somministrazioni di AstraZeneca è “frutto di un confronto tra le agenzie regolatorie nazionali e poi dei ministri della Salute”.

Il ministro della Salute si è poi focalizzato sulla campagna vaccinale in Italia, affermando che il Governo sta lavorando a due interventi normativi: “uno per favorire l’impegno di farmacie e infermieri nella campagna di vaccinazioni, di modo da favorirne l’accelerazione”.

Nel terzo trimestre 80 milioni di dosi di vaccino arriveranno in Italia

Speranza si è poi soffermato sulla situazione nel nostro Paese per quanto riguarda le varianti di Covid-19. Il ministro ha spiegato che non la variante inglesesi trasmette più velocemente del 35-40% e ha toccato il 54% della totalità dei casi”.

Con il criterio dei 250 casi per 100mila abitanti per l’ingresso in zona rossa speriamo di piegare la curva. Siamo in una situazione non semplice che richiede la massima cautela con l’impegno di tutte le istituzioni”.

Domani, quindi, arriverà la valutazione dell’Ema sugli eventi tromboembolici denunciati a seguito delle somministrazioni di AstraZeneca in diversi Paesi Europei. Il direttore esecutivo dell’Ema ha detto che sarà assicurata trasparenza. “È nostra priorità garantire la sicurezza del vaccino e comunicare i risultati. La fiducia nella sicurezza e nell’efficacia dei vaccini che abbiamo approvato è di fondamentale importanza” ha spiegato Cooke.  

L’auspicio, ha poi concluso il ministro Speranza, è che “già da domani arrivino rassicurazioni per rilanciare la campagna di vaccinazione”. E ha continuato: “Nel secondo trimestre avremo in arrivo oltre 50 milioni di dosi e nel terzo trimestre avremo 80 milioni di dosi attese. Questo significa che potremo avere un’accelerazione molto significativa”.

Parole di Benedetta Minoliti

Benedetta Minoliti, nata a Milano il 24 marzo 1993. Sono laureata in Lettere moderne all’Università degli Studi di Milano e diplomata presso la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. Non esco mai di casa senza le cuffie, ascolterei la musica anche mentre dormo e adoro scattare polaroid. Collaboro con AlaNews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection.

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