Sondaggi post elezioni: Pd giù. Su FdI

I recenti sondaggi mostrano un Paese sempre più proteso su Fratelli d’Italia e sempre più disinteressato al Pd. Meglio ci guadagna il Movimento Cinque Stelle, che registra uno scostamento solido in punti percentuali. 

Letta
Letta – Naopress.it

A meno di un mese dall’elezioni tornano i sondaggi di Agi e Youtrend che offrono un quadro generale sull’orientamento politico dell’elettorato attivo. Ci sono variazioni in percentuali minime, non più di un punto, in positivo o in negativo, che però confermano l’ascesa di Fratelli d’Italia e la discesa inesorabile del Pd.

Cosa dice l’elettorato

I risultati dei sondaggi confermano il malcontento fra i sostenitori del Partito democratico, che dal 19 percento di consenso scende al 18. Una prova di quanto il partito progressista abbia smarrito la bussola, dimenticando tematiche importanti in campagna elettorale come l'”ecologia, la Cannabis, e la transizione ecologica”, ha spiegato Maurizio Molinari intervistato a Piazzapulita su LA7 ieri sera. Insomma, per dirla tutta, Letta, prima del congresso del Pd previsto nell’anno nuovo, dovrebbe interpellare lo spirito di Giorgio Gaber e chiedergli “Che cos’è la destra” (e la sinistra).

Venendo alla maggioranza, il partito di Giorgia Meloni registra un incremento di circa un punto percentuale, attestandosi al 26,7 percento. A giovarle sono state senz’altro le sue scelte “razionali” e pacate: l’atlantismo, il contegno silenzioso dopo la vittoria dell’elezioni e l’andar a braccetto con le istituzioni e l’allineamento con Draghi. Secondo gli ultimi sondaggi curati da Ipsos, per il 43 percento degli italiani Meloni durante la formazione del governo sta dimostrando una compattezza adeguata.

Bene il Movimento Cinque Stelle che i sondaggi Agi e Youtrend insieme indicano in crescita. Conte si è rafforzato con la sua linea pacifista e un programma denso di politiche sociali chiare. L’ex premier marca stretto il Pd con un soddisfacente 16,7 percento.

E la Lega

Dove va la Lega? Perde due punti. Rispetto al 10 percento di settembre, oggi riscuote favori solo per l’8,1 percento degli intervistati ai sondaggi. Il pallottoliere per la Lega si muove a sfavore, sull’onda di critiche provenienti da più sponde che lo indicano “troppo vicino a Putin” e contrario alle sanzioni alla Russia. E in tempi di conflitto le vecchie apparizioni in pubblico di Salvini con indosso la maglietta dello Zar si pagano ancora eccome.

Renzi Calenda
Renzi e Calenda – Nanopress.it

Terzo polo. L’associata Calenda Renzi si mantiene al 7,9 percento e non registra interessanti sbalzi in termini percentuali rispetto alla data dell’elezioni scorse. È da vedersi però se i sospetti di queste ore su eventuali voti prestati alla maggioranza per la votazione di Ignazio La Russa al Senato, non influiranno sull’opinione pubblica che, a ragione, dovrebbe attendersi un’opposizione abbastanza netta da parte di Calenda.

Non ci sono grandi nuvole nemmeno sul blu di Forza Italia che scende dall’8,1 percento al 7,8, quasi a pari merito con il Terzo polo. In lieve crescita Sinistra e Verdi. E fa altrettanto +Europa superando la soglia del 3 percento, mancata solo per un soffio alle Politiche di settembre, da cui è stata di conseguenza eliminata pur non senza contestazioni.

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