Solstizio d’estate: perché è il 21 giugno?

Anche se il caldo attanaglia da diversi giorni le regioni italiane, l’estate inizia ufficialmente oggi, con il solstizio d’estate, ossia la giornata più lunga dell’anno.

Grafico solstizio d'estate
Grafico solstizio d’estate – Nanopress.it

Questa sarà una delle settimane più calde dell’estate, secondo gli esperti, a causa dell’anticiclone africano.

Perché il solstizio d’estate è il 21 giugno

La classica data che segna il passaggio alla stagione estiva è il 21 giugno, in particolare, il momento preciso è fra le 11 e le 13 del mattino, ora italiana.

Il solstizio d’estate è la giornata dell’anno più lunga in assoluto e quest’anno, secondo gli esperti, anche una delle più calde a causa dell’anticiclone Scipione proveniente dall’Africa che sta stringendo l’Italia nella sua rovente morsa, facendo toccare temperature fino ai 40 gradi.

Aria di mare e sole dunque e finalmente di vacanze estive, ma cosa succede esattamente oggi? Molto semplice, mentre il 21 giugno sarà la giornata con più luce, progressivamente, da domani in poi le giornate saranno sempre più corte anche se si tratta di una differenza impercettibile che pian piano ci condurrà fino al solstizio d’inverno del 21 dicembre, il giorno più corto dell’anno in termini di luce.

L’estate astronomica dunque inizia ufficialmente oggi, mentre quella meteorologica è presente già da diverso tempo e da diversi anni non arrivava così in anticipo e con un innalzamento delle temperature così elevato.

Durante il solstizio d’estate del 21 giugno, il sole sorge alle 5.35 e tramonta alle 20.49, questo per quanto riguarda la capitale, ma la durata della luce varia a seconda delle zone d’Italia.

Nel resto del mondo i parametri cambiano, in particolare nelle zone fra il Circolo Polare Artico e il Polo Nord il non ci sarà il tramonto e sarà possibile vedere il sole di mezzanotte.

Sole di Mezzanotte
Sole di Mezzanotte – Nanopress.it

Ogni anno il solstizio cade ad orari diversi e quindi può capitare, come gli equinozi, che anche il giorno di arrivo venga modificato in base allo spostamento dell’asse attorno al quale ruota il pianeta Terra.

Tale movimento causa un arretramento di circa 6 ore ogni anno, che si azzera con quelli bisestili.

Solstizio nel mondo

Il termine deriva, come tantissime parole italiane, dalla lingua latina. Solis statio sono due parole che significano proprio ‘sole’ e ‘fermarsi’.

In astronomia, il solstizio è il momento esatto in cui il sole raggiunge il punto di declinazione massima o minima, rispettivamente in estate e in inverno, rispetto al pianeta Terra. In tale momento, esso arriva al punto che si trova più in alto rispetto all’orizzonte e quindi un maggiore numero di ore di luce colpisce il pianeta.

Dal momento che il 21 giugno è il giorno più lungo che ci sia, di conseguenza la notte è la più breve. La cosa opposta vale per il solstizio invernale.

Giugno e dicembre sono i mesi in cui avvengono i solstizi nell’emisfero nord e il tutto è rovesciato se ci riferiamo a quello australe, infatti nei circoli polari le giornate d’estate sono caratterizzate da un sole che non scende mai sotto la linea dell’orizzonte e quindi c’è luce anche quando dovrebbe essere notte.

Questo è il cosiddetto sole di mezzanotte, mentre nelle località lungo il Tropico del Cancro e del Capricorno, l’astro è allo Zenit, significa che la sua posizione perpendicolare al mezzogiorno locale determina sole a picco e niente ombra.

Le tradizioni

Tradizione vuole che i solstizi vengano considerati sacri, sia quelli d’estate che d’inverno.

In particolare, la festa pagana Litha festeggia la rinascita del sole dalle tenebre, come  scrive anche Tolkien nel suo Signore degli Anelli.

Diversi culti in altrettante parti del mondo celebrano il sole e addirittura gli antichi romani legavano questo giorno al Dio Giano ed effettuavano rituali di purificazione.

Anche a Stonehenge si ‘festeggia’ il solstizio d’estate, infatti le pietre sarebbero una sorta di calendario dove l’asse è orientato in modo che in questo giorno il sole sorga al di sopra della principale pietra del tempio, Heel Stone.

Migliaia sono le persone da ogni parte del mondo che giungono al sito britannico in occasione di questo evento.

Anche in Egitto avviene una cosa simile in un sito di monoliti allineati proprio in direzione del sorgere del sole nella data del solstizio.