Siracusa, pirata della strada investe e uccide un 14enne: grave l’amico che era con lui

La vittima e l’altro ragazzo – 16 anni – viaggiavano a bordo di un motorino, centrato in pieno da un’auto. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì – 28 settembre – a Siracusa. 

incidente moto
Incidente a Siracusa-Nanopress.it

I due adolescenti sono stati immediatamente trasferiti al pronto soccorso, ma per uno di loro non c’è stato nulla da fare. Indagini in corso per risalire all’identità del conducente della vettura.

Pirata della strada investe e uccide un 14enne a Siracusa

Drammatico incidente nel pomeriggio di mercoledì – 28 settembre – a Siracusa. Un 14enne e l’amico di 16 anni sono stati investiti da un’auto, mentre viaggiavano a bordo di un motorino.

I passanti hanno immediatamente allertato i soccorsi, ma per uno dei due ragazzi non c’è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nell’impatto. Il 16enne – che pare fosse alla guida del motorino – è tuttora ricoverato all’ospedale Umberto I del capoluogo.

Le sue condizioni sembrerebbero piuttosto gravi, ma il ragazzo non sarebbe in pericolo di vita. Il conducente della vettura che ha investito i due ragazzi è fuggito senza prestare soccorso.

Gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti in zona, per risalire all’identità del pirata della strada, che rischia un’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Caccia all’uomo

Al momento non si hanno notizie su chi possa aver investito i due ragazzi. Quel che è certo è che l’auto viaggiava nella stessa direzione del mezzo a due ruote e dopo l’impatto è fuggita via.

Sull’asfalto non sono stati trovati segni di frenata e l’arteria stradale su cui si è verificato l’incidente – via Lazio – è a senso unico, con una pista ciclabile sulla destra. L’auto sarebbe sopraggiunta da dietro, investendo i due adolescenti.

La vittima si chiamava Luca Centofanti. Nonostante la corsa in ospedale, per il 14enne non c’è stato nulla da fare.

Notizia in aggiornamento.